Treno deragliato a Carnate

Gli indagati salgono a tredici

Gli avvisi di garanzia riguardano tecnici e dirigenti di Trenord

Treno deragliato a Carnate Gli indagati salgono a tredici
Il treno senza macchinista partito dalla stazione di Paderno-Robbiate percorse sette chilometri prima di deragliare a Carnate

Un possibile problema all’impianto frenante ha reso necessari nuovi approfondimenti sul deragliamento del treno regionale che lo scorso 19 agosto partì, senza capotreno e macchinista a bordo, dalla stazione di Paderno-Robbiate per poi raggiungere, privo di controllo, quella di Carnate, distante sette chilometri, dove deragliò contro una massicciata.

Il convoglio era infatti stato instradato dai tecnici di Rfi, che avevano provveduto anche a chiudere i passaggi a livello fra le due stazioni, su un binario tronco per evitare il peggio.

Per permettere queste ulteriori verifiche, la Procura di Monza ha emesso tredici avvisi di garanzia a carico di altrettanti dirigenti e tecnici di Trenord, tra cui l’amministratore delegato della società Marco Piuri.

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, martedì 18 maggio.

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