Santa Maria, party abusivo nel bosco  «Comportamento da irresponsabili»
Le bottiglie di birra e vino consumate nel party

Santa Maria, party abusivo nel bosco

«Comportamento da irresponsabili»

Nella notte sono state consumate decine di bottiglie di alcolici in zona Bordeà - Il sindaco: «Dovevano essere in molti, persone incivili che hanno violato tutti i divieti»

Oltre un centinaio di bottiglie di vino e birra, superalcolici e spumante in un paio di cestini nel bosco del Bordeà, frazione di Santa Maria Hoè. A ritrovarli, ieri mattina, l’operatore ecologico Giorgio Talotta che ha subito informato il sindaco Efrem Brambilla.

Il sospetto, o meglio l’ipotesi su cui si sta lavorando, è che nottetempo qualcuno abbia organizzato un party proprio nei boschi sopra all’abitato di Tremonte, in barba a tutte le disposizioni nazionali per contrastare il diffondersi del coronavirus.

«Potrebbe essersi trattato di un party boschivo ed abusivo - butta lì il sindaco Brambilla. - Non è però questo il modo corretto di comportarsi. Questo è un comportamento da incivili e irresponsabili. Perché tenere questi atteggiamenti scorretti? Chi si fa beffa delle ordinanze non ha rispetto per chi invece è in trincea negli ospedali a cercare di salvare il più possibile vite umane mettendo a repentaglio la propria». La segnalazione di quanto accaduto, almeno per il momento, è stata fatta al comando di polizia locale che dovrà intensificare i controlli in modo da evitar che i “boschi della droga” di Santa Maria, sloggiati gli spacciatori, grazie anche al controllo di vicinato, si trasformino ora in zone di assembramento abusivo che mette a rischio la salute di tutti.


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