Santa Maria Hoè, motociclista deceduto  Vana ogni terapia, due giorni di agonia
I mezzi di soccorso sul luogo dell’incidente che è costato la vita al motociclista padre di due bimbe

Santa Maria Hoè, motociclista deceduto

Vana ogni terapia, due giorni di agonia

La vittima, di 44 anni, lascia moglie e due bambine

Il tragico scontro frontale con una vettura mentre tornava dal lavoro

Dopo due giorni di agonia, è morto il motociclista del Burkina Faso che martedì mattina all’alba si era scontrato con un furgoncino lungo la Strada provinciale 58.Le condizioni dell’uomo, nonostante la tempestività dei soccorsi e l’operazione chirurgica in sala operatoria, erano state dichiarate fin da subito molto gravi. Con il passare delle ore, sono via via peggiorate. Già nella serata di martedì si erano diffuse voci in base alle quali pareva essere spirato. Invece, Lalnoaga Roland Serge Compaore, 44 anni, nato in Burkina Faso e, come molti suo connazionali arrivato in Italia in maniera rocambolesca, è riuscito a resistere ancora due giorni. Giovedì, in mattinata, i medici lo hanno dichiarato clinicamente morto e hanno avviato le procedure per accertare il decesso, che è stato dichiarato nel primo pomeriggio.

Oltre alla moglie, 39 anni, che viveva insieme con lui in un appartamento di via Ugo Foscolo nella piccola frazione di Tremonte, al confine con Olgiate Molgora, Compaore lascia anche due bambine in tenera età di 8 e 4 anni.

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