Paderno, polemica sul Santuario della Rocchetta. Il sindaco: «Il custode riprenda il posto».

Fiorenzo Mandelli si è dimesso per colpa dei contrasti con il parroco di Porto d’Adda. Il primo cittadino Torchio si appella alla parrocchia. Difesa anche dallo scultore di Leonardo

Paderno, polemica sul Santuario della Rocchetta. Il sindaco: «Il custode riprenda il posto».
Lo scultore Andrea Gaspari insieme a Fiorenzo Mandelli, davanti alla contestata statua di Leonardo

Come noto il custode del Santuario della Rocchetta di Paderno, Fiorenzo Mandelli, si è dimesso dopo un contrasto con il parroco titolare della parrocchia di Porto d’Adda, don Emidio Rota. Gli sono stati contestati vari episodi: non vanno più fatti alcuni lavori di manutenzione, non vanno accettate richieste per matrimoni o anniversari, vanno stabiliti orari e date fissi per l’apertura, il nome del santuario non deve apparire su Facebook, i sacerdoti di passaggio non possono celebrare, la bandiera italiana non va bene, la statua di Leonardo va spostata.

Mandelli, 70 anni, di Mezzago, si è occupato del santuario da quando è andato in pensione all’età di 57 anni: «Sono un volontario fortemente appassionato di questo luogo. In tutti questi anni mi sono comportato al massimo della collaborazione e trasparenza. Grazie alle offerte per i lumini in questi anni sono stati raccolti 49.130 euro che ho consegnato alla parrocchia di Porto». Dopo le sue dimissioni è nato un movimento per farlo restare al suo posto, la cooperativa Solleva che gestisce lo Stallazzo ha aperto un gruppo Facebook per cercare sostegno a Fiorenzo Mandelli, che sta raccogliendo parecchie adesioni.

L’articolo completo nell’edizione di martedì 24 agosto de La Provincia di Lecco

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