Paderno, Paura dopo la rapina:
Il sindaco: «Episodio da non ignorare»

Paderno I ladri stavano aspettando che l’anziana rientrasse a casa e le hanno intimato di aprire la cassaforte Per rubare indisturbati denaro qualche gioiello l’hanno chiusa in bagno: Torchio: «Tranquilli solo per pochi mesi»

Paderno, Paura dopo la rapina: Il sindaco: «Episodio da non ignorare»
Una volta rimasta sola la donna ha urlato dalla finestra del bagno

. Rientri a casa e ti trovi due ladri che ti aspettano e invece di andarsene, come succede di solito, ti obbligano ad entrare, aprire la cassetta di sicurezza, ti chiudono in bagno e se ne vanno.

La brutta avventura

Questa è la bruttissima avventura vissuta da una signora di 75 anni residente in via Primo Maggio a Paderno d’Adda nella prima serata di giovedì, attorno alle 19,15, il classico orario in cui avvengono i furti nel periodo invernale.

Due malviventi, forse topi di appartamento, sembra abbiano approfittato di una circostanza fortuita, passando da ladri a rapinatori, pur di procurarsi qualche centinaio di euro di bottino.

«Si, erano le sette si sera, forse qualche minuto dopo. Ho sentito la signora urlare, da quello che ho capito era stata rapinata», riferisce una delle vicine, che abita proprio di fronte alla villetta dove abita la vittima del furto degenerato in rapina. La dinamica è la vaglio delle forze dell’ordine, che sono intervenute sul posto nelle ore successive alla rapina, comunque quando tutto era ormai finito e i malviventi erano in fuga, se non già al sicuro. La padrona di casa stava rientrando nel tardo pomeriggio, in zona c’erano dei ladri in azione che avevano tentato, senza troppo successo, di entrare in qualche casa per procurarsi un minimo di bottino. Quando l’hanno vista avvicinarsi a casa, una villetta in cui la figlia ha lo studio da avvocato, l’hanno avvicinata e l’hanno minacciata, vedendo una persona che in alcun modo avrebbe potuto reagire.

Quello che poteva essere un semplice furto è diventato una rapina. L’hanno costretta ad entrare in casa, le hanno intimato di aprire la cassetta di sicurezza che teneva nella villetta con giardino all’inizio della strada.

Non solo, hanno potuto frugare tutta la casa, scoprendo una seconda cassaforte che hanno scassinato, ma alla fine il bottino è stato di qualche centinaio di euro e qualche gioiello, nulla che valga anni e anni di galera.

Carabinieri sul posto

Ma questo non ha fermato i due delinquenti, è bastato che avvicinassero la donna, si facessero minacciosi, intimassero il silenzio, per intimidire la signora e piegarla alla propria volontà.

Una volta finito il colpo, si sono allontanati indisturbati, e solo dopo la vittima ha chiamato i soccorsi, urlando dalla finestra del bagno dove era stata rinchiusa. Sul posto sono arrivati i carabinieri e sono scesi in strada alcuni vicini. «E’ un fatto inquietante – dice il sindaco Gianpaolo Torchio – avevamo avuto un’ondata di furti quasi due mesi fa poi la situazione era diventata più tranquilla. E’ grave, un episodio che non può essere ignorato».

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