Osnago, esagitato sul treno finisce in manette
La stazione ferroviaria di Osnago

Osnago, esagitato sul treno finisce in manette

Un uomo di 41 anni arrestato dagli agenti della polizia per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e per danneggiamenti

Dà in escandescenze sul treno dopo una lite, viene arrestato all’arrivo in stazione. È accaduto sul treno che parte alle 12,52 da Milano Porta Garibaldi e arriva a Lecco un’ora dopo. Quando il convoglio è arrivato alla stazione di Osnago è scoppiato un litigio fra un italiano di 41 anni ed un’altra persona sulla banchina. L’uomo si è sporto pericolosamente sulla massicciata ed ha costretto il capotreno a fermare il convoglio ben prima della zona normalmente assegnata per le soste. Il treno è ripartito e il 41enne ha cercato di raggiungere il capotreno aggrappandosi ad una maniglia della porta del vagone dove si trovava il controllore. Non l’ha raggiunto solo perché la porta era chiusa a chiave. A quel punto è stata avvisata la Polizia Ferroviaria e a Lecco dove è arrivato il treno, sono intervenuti gli agenti. L’uomo ha dato ancora in escandescenze mettendosi a inveire nei confronti degli agenti. Ne è nata una colluttazione, tanto che è stato necessario l’intervento di una pattuglia della questura. Gli agenti hanno arrestato il passeggero esagitato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e per danneggiamenti. Una volta portato negli uffici della Polfer ne ha infatti strappato le tendine.


© RIPRODUZIONE RISERVATA