Olgiate, nessuna offerta per l’ex area Bomar

«Ma ci sono due soggetti interessati»

La base d’asta era di 422mila euro. L’amianto presente nella struttura è un problema. L’assessore Matteo Fratangeli assicura: «Chi acquisterà l’ex vitellificio avrà alcuni incentivi»

Olgiate, nessuna offerta per l’ex area Bomar «Ma ci sono due soggetti interessati»
Il capannone dell’ex vitellificio Bomar

Deserta anche la terza asta per la vendita dell’ex vitellificio Bomar. Entro i termini, scaduti alcune settimane fa, e che prevedevano un prezzo a base d’asta di 422mila euro, non sono arrivate offerte. Di conseguenza, la struttura, che si trova nel cuore del parco del Curone, e che con i suoi ottomila metri quadrati di amianto rappresenta una vera e propria bomba ecologica, non potrà ancora essere riqualificata.

Qualcosa, tuttavia, parrebbe muoversi all’orizzonte. Il costo di acquisto, infatti, è ormai arrivato a un terzo di quello iniziale e la superficie e la volumetria cominciano a interessare qualche operatore. Secondo indiscrezioni, ci sarebbero almeno due soggetti interessati a rilevare l’ex allevamento, dandogli una nuova vita, magari con una destinazione turistica, una volta fatti tutti gli interventi del caso.

«Come previsto - commenta l’assessore all’Ecologia del Comune di Olgiate Molgora, Matteo Fratangeli, che sta seguendo la questione su incarico del suo sindaco Giovanni Battista Bernocco - anche questa terza asta è andata deserta. Penso che ne serviranno ancora un paio e un ulteriore abbassamento del prezzo, prima di poter vedere arrivare offerte. Ormai, però, dovremmo quasi esserci».

L’articolo completo sull’edizione di lunedì 26 agosto de La Provincia di Lecco

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