Olgiate, muore di Covid  Addio a Fausto Citterio
La chiesa di San Zeno, dove si sono celebrati i funerali

Olgiate, muore di Covid

Addio a Fausto Citterio

Ex titolare di un negozio a Cusano Milanino, aveva 86 anni

Si era trasferito nel paese del Meratese una decina di anni fa

Salgono a tre i morti per Covid-19 a Olgiate durante la seconda ondata. L’altro giorno, nella chiesa di San Zeno, don Giancarlo Cereda ha infatti officiato le esequie di Fausto Citterio, 86 anni, residente nella frazione di Monticello e deceduto proprio a causa del Covid in un ospedale di Milano. A confermare che il decesso sia avvenuto proprio a causa della pandemia, il figlio, che insieme alla sorella e ai parenti più stretti, ha partecipato alla messa funebre.

Con Citterio, come detto, salgono a tre i morti per Covid-19 in paese durante questa seconda ondata. Il primo ad andarsene, una decina di giorni fa, era stato un ex professore milanese di 70 anni, che in seguito alla pensione, si era ritirato a vivere nella bella frazione ai piedi del monte San Genesio e che si dedicava con passione alla realizzazione di strumenti musicali. Subito dopo di lui, il virus si era portato via un ultrasettantenne di origini marocchine, ma che a Olgiate viveva con la famiglia già da parecchi anni.

Triste bilancio

Con gli ultimi tre decessi, salgono in totale a 20 i morti registrati in paese dall’inizio della pandemia che, nella prima fase, ha colpito duramente, soprattutto nella casa di riposo gestita da Sodalitas, dove invece, al momento, la situazione è completamente sotto controllo. «Purtroppo - ha commentato il primo cittadino - nelle ultime settimane abbiamo dovuto registrare tre morti. Non accadeva da maggio quando il conto della prima ondata si era fermato a quota 17» La notizia della scomparsa di Citterio a Olgiate Molgora non ha suscitato grande clamore perché, come per i due che lo hanno preceduto, era poco conosciuto.

«Mio padre - racconta il figlio - viveva a Olgiate solo da una decina d’anni o poco più. Ci si era trasferito con mia mamma, Cesarina Galbusera, nel momento in cui era andato in pensione a avevano chiuso il negozi di alimentari che avevano gestito per tutta una vita a Cusano Milanino. Lo avevano fatto perché mia madre era nata proprio a Olgiate e lì aveva deciso di trascorrere i suoi ultimi anni». Rimasto vedovo un paio di anni fa, è morto pochi giorni fa.

Contemporaneamente al numero dei decessi, in paese sale anche il numero dei contagiati. In base all’ultimo bollettino del sindaco, quelli attualmente positivi sono a quota 90. A questi vanno poi aggiunti altri 52 cittadini in sorveglianza attiva. Complessivamente, i cittadini di Olgiate Molgora che hanno contratto il virus dall’inizio della pandemia, sono saliti a 255.


© RIPRODUZIONE RISERVATA