Missaglia, rubati vasi in rame   da centinaia di tombe
Polizia locale e carabinieri intervenuti sul posto

Missaglia, rubati vasi in rame

da centinaia di tombe

Profanati i cimiteri di Maresso e Valaperta a Casatenovo, una banda ha sottratto gli oggetti con cura

Polizia locale e carabinieri intervenuti sul posto, si analizzano le immagini delle telecamere per individuare i ladri

Razzia di rame nei cimiteri di Maresso di Missaglia e Valaperta di Casatenovo.

A sparire nel nulla, oltre un centinaio di vasi in rame che malviventi privi di scrupoli hanno sottratto dai due camposanti tra la notte di sabato e la mattinata di domenica.

A Maresso, nel cimitero che si trova in fondo alla frazione che porta a Lomagna, i malviventi hanno saccheggiato, in base ai numeri forniti dal sindaco Bruno Crippa, che ha effettuato un sopralluogo insieme agli agenti della polizia locale, almeno una cinquantina di tombe.

Sottratti solo quelli

Ad essere stati rubati sono stati i vasi in rame che si trovavano all’interno dei portavasi. I ladri devono avere agito con calma od essere stati particolarmente numerosi. Per rubare gli oggetti in rame, infatti, hanno spostato i mazzi di fiori che, rimosso il vaso, sono poi stati nuovamente infilati nel portavasi.

A differenza di quanto accaduto in passato, non sono invece stati rubati altri oggetti che abbellivano le tombe dei defunti.

Se a Maresso le sepolture profanate sono state una cinquantina, dovrebbero essere quasi il doppio quelle che sono state prese di mira a Valaperta di Casatenovo.

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