Merate, Partono i vaccini al Mandicc  ma il virus è in corsia, chiuso un reparto
Antonietta Maria Pirovano, classe 1931 tra le prime ad essere vaccinata

Merate, Partono i vaccini al Mandicc

ma il virus è in corsia, chiuso un reparto

Medicina B dell’ospedale di via Cerri da sanificare. Su 26 pazienti 12 sono positivi, trasferiti gli altri 14. Ignote le cause del contagio, domani la riapertura

Covid in ospedale ma non dove non dovrebbe esserci. Ieri, infatti, nel terzo giorno di vaccinazioni per gli ultra ottantenni, nel reparto di Medicina B di dell’ospedale San Leopoldo Mandic di Merate hanno scoperto che ben 12 pazienti su un totale di 26 ricoverati erano positivi al coronavirus.

Le contromisure

Subito sono scattate le contromisure. I dodici soggetti positivi, che fortunatamente al momento risultato essere tutti asintomatici, sono stati isolati e trasferiti insieme ad altri soggetti positivi in isolamento nei reparti Covid già previsti. Gli altri 14, invece, sono stati temporaneamente trasferiti nei reparti di normale degenza che ancora funzionano normalmente in modo da svuotare completamente il reparto infetto.Già nella giornata di ieri, su indicazioni della direzione, sono quindi cominciate le operazioni di sanificazione di tutti i locali che, come minimo, richiederanno anche tutta la giornata di domenica. Per lunedì, questo almeno in cronoprogramma, il reparto, completamente sanificato, dovrebbe tornare nuovamente operativo e, di conseguenza, di 14 negativi che vi erano ricoverati, essere ricollocati nelle proprie stanze.

Intanto questa mattina, per la terza giornata consecutiva, medici e infermieri del presidio di via Cerri hanno provveduto a somministrare la prima delle due dosi del vaccino agli anziani.

Tra quelli che si sono presentati in ospedale accompagnati dai parenti Rita Galbusera, Giovanni Battista Vailati e Antonietta Maria Pirovano, tutti classe 1931, ma ancora nel pieno delle forze. Tra loro anche l’ex primario di neurologia Ferdinando Schierioni, 76 anni ma ancora in attività

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