Merate, niente fideiussione dalla banca  I gestori non possono aprire la piscina
La piscina resta chiusa fino a data da destinarsi

Merate, niente fideiussione dalla banca

I gestori non possono aprire la piscina

Il Comune non ha autorizzato la ripartenza perché mancano le garanzie sul pagamento

Il sindaco: «È scaduta da un anno, mai rinnovata». Gestisport: «Abbiamo fatto altre proposte» Un centinaio di dipendenti in attesa

No del Comune alla riapertura della piscina perché Gestisport, che la gestisce, non ha fornito la garanzia di essere in grado di pagare le rate del canone.

Ieri pomeriggio, la società ha informato gli utenti con un comunicato dicendo che da parte del Comune «non è stata autorizzata l’apertura». E che, di conseguenza, sabato prossimo, non si aprirà. Il motivo è legato a un problema con le fideiussioni.

Il bando

Alcuni anni fa, Gestisport aveva partecipato e vinto il bando per il project financing per l’ampliamento della struttura di via Matteotti. In cambio della gestione per vent’anni, si era impegnata a far fronte ai costi di costruzione. A garanzia del pagamento del canone (circa 200 mila euro all’anno), era stata richiesta una fideiussione. Che, tuttavia, è scaduta da tempo.

Poi, è arrivata la pandemia. Gli impianti sono rimasti chiusi. Gli incassi azzerati. E il Comune ha chiuso un occhio sul mancato rinnovo.

Ora, però, le condizioni sono migliorate. E così Palazzo Tettamanti ha richiesto di onorare gli impegni. A cominciare dalla fideiussione.

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