Merate, l’area Cazzaniga fiorisce a marzo  «Promesso: meno “casino”, più qualità»
Lorenzo Riva che con il collega Massimo Cogliati gestirà l’intera area Cazzaniga

Merate, l’area Cazzaniga fiorisce a marzo

«Promesso: meno “casino”, più qualità»

Il nuovo bar si chiamerà “Brut”, ospiterà anche concerti e spettacoli teatrali

I gestori: «Basta eccessi, puntiamo a una clientela più adulta»

Si chiamerà “Brut” e aprirà all’inizio di marzo il bar dell’area Cazzaniga, a Merate.

A due anni esatti dalla chiusura del T-bar, dunque, l’area più discussa e contestata di tutta la città tornerà ad avere un punto di ritrovo.

In questi giorni, i soci Massimo Cogliati e Lorenzo Riva, che si erano aggiudicati la gara indetta dall’amministrazione dell’allora sindaco Andrea Massironi nel 2017, stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli in modo da cominciare la stagione poco prima dell’arrivo della primavera.

Il locale, promette Riva, «sarà tutto all’insegna della qualità».

Il vecchio T-bar attirava ogni week-end centinaia di ragazzini. Ma d’ora in poi, assicurano i nuovi gestori del bar, la clientela sarà molto diversa: «Il target a cui noi ora puntiamo parte dai 24 anni in su».

Per questo motivo, sostengono, chi vive in zona potrà dormire fra due guanciali. «Il bando che abbiamo vinto - ricorda Riva - prevede che in capo a noi ci sia non soltanto la gestione del bar, ma anche dell’intera area. Un’area che ha spazi ampi, come il palco, che potrà essere utilizzato per concerti e spettacoli musicali, ma anche il teatro, che potrà ospitare spettacoli di vario genere».


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