Merate, finestrini rotti e danni all’ abitacolo
Raid notturno nelle auto parcheggiate

Merate Il blitz vandalico a scopo di furto è avvenuto tra giovedì e venerdì in via Santa Marta Una dozzina di mezzi coinvolti, il ladro cercava oggetti di valore e si è spostato anche in via Cerri

Raid a scopo di furto sulle auto parcheggiate in via Santa Marta nel corso della notte tra giovedì e venerdì.

Quando ieri mattina hanno raggiunto la propria auto, parcheggiata negli stalli lungo la strada a senso unico, per andare come sempre al lavoro, una mezza dozzina di automobilisti ha avuto una brutta sorpresa: il cristallo del lato guidatore era infranto e i vetri erano sparsi sull’asfalto e sul sedile.

A spaccare il vetro, utilizzando un qualche oggetto contundente come una sbarra di ferro, qualcuno che, con ogni probabilità, sperava di mettere le mani su oggetti di valore abbandonato nell’abitacolo, anche se non è stato possibile appurare se il tentativo abbia avuto successo. Di sicuro, l’azione, che potrebbe essere riconducibile ad una sola persona, ha causato parecchi danni e molti degli automobilisti colpiti si sono ritrovati costretti a passare la mattinata prima dal meccanico per la riparazione del vetro sfondato e quindi dai carabinieri della compagnia di Merate, per la denuncia del tentativo di furto e vandalismo.

L’autore del raid, dopo avere colpito in via Santa Marta, ha fatto almeno un altro tentativo anche in via Cerri. L’auto di una donna, che vive di fianco al veterinario è stata aperta, forzando la portiera. Ieri mattina, quando l’anziana ha raggiunto la propria vettura, ha trovato tutt’attorno alla stessa carte e documenti che si trovavano all’interno.

L’episodio è stato immediatamente segnalato alle forze dell’ordine. Per un sopralluogo e per scattare alcune foto che finiranno in un fascicolo di denuncia contro ignoti, in via Santa Marta, poco dopo le 8, sono arrivati gli agenti della polizia locale di Merate.

«Abbiamo fotografato le auto e parlato con alcuni dei proprietari - riferisce il comandante Davide Mondella. - Si presume che i vandalismi siano stati effettuati a scopo di furto anche se non abbiamo elementi per poterlo dire».

A raccogliere la denuncia, infatti, sono stati i carabinieri, presso la cui caserma alcuni automobilisti si sono portati già in mattinata.

Per cercare di individuare il responsabile, sono in corso le indagini. Purtroppo, via Santa Marta, che si immette su via Cerri da cui si scende all’ospedale, non è coperta dal sistema di videosorveglianza. Di conseguenza, ha precisato il comandante Mondella, per cercare di dare una mano ai carabinieri, nei prossimi giorni saranno analizzate le immagini registrate da altre telecamere che si trovano in zona, nella speranza di individuare qualche elemento utile per dare un volto al ladro anche se le speranze sono davvero minime.

Probabilmente, prima di entrare in azione, il ladro ha fatto le sue verifiche e deciso di colpire in via Santa Marta proprio perché la strada non è sorvegliata dagli occhi elettronici.

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