Merate, entra in casa   il ladro lo colpisce in testa
Il furto degenerato in rapina è avvenuto al terzo piano della palazzina in via Santa Maria di Loreto

Merate, entra in casa

il ladro lo colpisce in testa

Antonio Gelao, 35 anni è arrivato con la compagna attorno alle 22 e si è trovato davanti un uomo

Colto sul fatto, lo ha aggredito con un cacciavite. Il proprietario ha reagito morsicandolo, ma è finito in ospedale

Ha aperto la porta di casa e subito si è trovato di fronte un ladro. Con estremo sangue freddo, ha reagito, cercando di bloccarlo, ma il ladro, probabilmente per guadagnarsi la via di fuga, l’ha colpito un paio di volte alla testa e ne è nata una colluttazione.

Nuovo episodio

Scenario dell’ennesimo colpo in casa, degenerato in rapina, mercoledì sera, attorno alle 22, un appartamento al terzo piano del condominio che si trova al civico 15 di via Santa Maria di Loreto.

Protagonista della serata piuttosto animata, un uomo di 35 anni, che dopo avere trascorso la serata fuori casa insieme con la compagna, è rientrato. Stava giusto per varcare la soglia di casa quando, una volta aperto l’uscio, si è trovato di fronte uno sconosciuto.

La donna al suo fianco si è messa ad urlare e il ladro, che aveva scalato tre piani, probabilmente aggrappato ai pluviali, non potendosi lanciare da quell’altezza, ha cercato di guadagnare la porta.

L’uomo lo ha però bloccato, scatenando la reazione del malvivente che, impugnando l’arnese utilizzato per scassinare la finestra - probabilmente un cacciavite - l’ha più volte colpito in testa.

A quel punto, invece di mollare la presa, il proprietario di casa ha reagito, afferrando il ladro per le gambe e mordendolo ripetutamente. Divincolandosi, lo sconosciuto è comunque riuscito a liberarsi, gettandosi poi a capofitto nella tromba delle scale e riuscendo così ad uscire nel piazzale.

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