Le scuole superano l’esame terremoto

«Piccole crepe che non preoccupano»

Ispezioni alle scuole di Merate e di Airuno

Le scuole superano l’esame terremoto «Piccole crepe che non preoccupano»
La scuola dell’infanzia di Airuno

Verifiche sugli edifici scolastici del Meratese dopo la scossa di terremoto di sabato mattina.

Ad Airuno, non essendo stato possibile intervenire nell’immediatezza del sisma, il sindaco Alessandro Milani , di concerto con la dirigenza scolastica, aveva deciso, in via del tutto precauzionale, di tenere a casa i ragazzi delle tre scuole del territorio.

Porte chiuse, quindi, e aule vuote, ieri mattina, alla scuola dell’infanzia accanto al parco Anita, così come alla scuola primaria di via Vittorio Emanuele e alla secondaria di via Toti. Gli unici ad essere preseti erano in tecnici per i controlli.

«Ci siamo subito attivati nella giornata di sabato - spiega il primo cittadino - ma non avendo riscontrato nessuna urgenza, l’ingegnere strutturista non è uscito. Le verifiche sono quindi state rimandate a lunedì mattina. Il sopralluogo ha permesso di verificare che tutto è in ordine. Di conseguenza, le lezioni riprenderanno (oggi per chi legge, ndr) regolarmente».

Anche a Merate, sono scattati i controlli. La dirigenza scolastica ha infatti segnalato la comparsa di alcune crepe negli edifici di competenza.

Così il primo cittadino Massimo Panzeri ha inviato i tecnici per una verifica sia alla scuola media Manzoni, sia nei plessi delle tre primarie di Montello, Sartirana e Pagnano.

«La scuola ci ha segnalato alcune piccole crepe - conferma il primo cittadino - Potrebbero essere comparse con il terremoto o anche essere preesistenti. Si tratta tuttavia di fessure che non destano alcune preoccupazione e che terremo monitorate nel tempo».

Quando la prima campanella della settimana è suonata, gli studenti sono entrati in classe e le lezioni si sono svolte regolarmente.

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