Investito in bici, ragazzino è gravissimo

Monticello L’incidente è avvenuto intorno alle 19.30, la due ruote è volata per quindici metri oltre il luogo d’impatto. Il giovane di 14 anni, residente lì vicino, è stato trasportato in elicottero in codice rosso all’ospedale di Bergamo

Investito in bici, ragazzino è gravissimo
La bicicletta del quattordicenne, a oltre quindici metri di distanza dal luogo dell’impatto

Grave incidente ieri sera attorno alle 19.30 lungo La Santa poco prima del Retrò Cafè. Un ragazzino di 14 anni che stava viaggiando in bicicletta è stato investito da un’auto ed ora si trova ricoverato all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato portato dall’elisoccorso alzatosi in volo da Milano.

La dinamica

La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Merate che sono accorsi sul posto e si sono occupati dei rilievi e della raccolta delle testimonianze dei presenti. Decisamente scarne, tuttavia, a quanto si è potuto capire. Sembra, ad ogni modo, che il ragazzo, che abita a poche decine di metri di distanza dal luogo dell’incidente, stesse rientrando a casa e come al solito stesse percorrendo in direzione sud via Provinciale viaggiando sull’ampia banchina a lato del marciapiede. Di fatto, un corridoio largo ben più di un metro.

Stava pedalando da Barzanò verso Monticello per recarsi fino alla rotonda all’incrocio con via Cadorna per poi invertire il senso di marcia e rientrare verso casa, una delle palazzine che si affacciano sul lungo rettilineo prima di Torrevilla, a monte della strada.

L’auto

Dietro di lui stava viaggiando una vecchia utilitaria Fiat Punto, con alla guida un uomo di 53 anni, che l’ha investito da dietro. Il ragazzo è stato colpito dall’auto ed è stato catapultato sul parabrezza, nella zona destra, praticamente sfondandolo. È poi stato sbalzato ad una quindicina di metri di distanza sempre lungo la stessa direzione di marcia, atterrando sull’asfalto. Per la violenza dell’impatto la mountain bike su cui stava pedalando ha perso entrambe le ruote, ed una è addirittura finita sull’altro lato della strada.

Il conducente della Punto si è poi fermato una cinquantina di metri più avanti dal luogo dell’impatto. Ha cercato di chiamare i soccorsi ma probabilmente era sotto choc. Sono stati poi altri automobilisti e motociclisti a fermarsi e ad allertare il 118. Sul posto è stata inviata un’ambulanza della Croce Rossa di Lecco e l’elisoccorso.

La testimonianza

Il ragazzo è stato stabilizzato sul posto, come da prassi, e poi caricato sull’elicottero che era atterrato in un campo vicino, alzandosi poi nuovamente in volo verso le 20.15, diretto appunto all’ospedale di Bergamo. Un giovane in scooter si è fermato per prestare i primi soccorsi: «Non mi sono azzardato a muovere il ragazzo, non sapendo come fare. Si muoveva, ma perdeva molto sangue dalla testa».

Subito si sono ovviamente precipitati sul posto molti parenti, padre, madre, fratello, zii e cugini, per sincerarsi delle condizioni del ragazzo. I rilievi sono durati a lungo, la strada è rimasta chiusa al transito fin dopo le 21 e oltre. Il conducente della Punto, provato dall’accaduto, è stato portato in codice verde al Mandic di Merate per accertamenti.

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