Imprenditore morto nel dirupo  Aveva guidato l’azienda Stilnovo
Lo spaccio della “Stilnovo” era gestito da Vittorio Fumagalli

Imprenditore morto nel dirupo

Aveva guidato l’azienda Stilnovo

Missaglia, Vittorio Fumagalli era attivo da anni nell’abbigliamento

Era un volto noto del mondo imprenditoriale missagliese Vittorio Fumagalli, 74 anni, morto l’altro giorno a Cortenova, mentre insieme a un gruppo di amici era andato a funghi.

La notizia della sua tragica scomparsa ha cominciato a spargersi in paese nella serata di mercoledì quando dalla Valsassina sono arrivate le voci degli amici, che erano con Fumagalli nel momento in cui è caduto in un dirupo.

La tragedia è infatti avvenuta mentre l’uomo si trovava in compagnia di altre due persone nei boschi sopra l’abitato di Bindo di Cortenova. Le ricerche, che ahnno impegfnato anche l’elisoccorso, sono durante diverse ore perchè il punto in cui l’uomo era precipitato era difficile da raggiungere.

Missagliese doc, Fumagalli era noto soprattutto per la sua attività imprenditoriale nel mondo dell’abbigliamento. Insieme a due dei cinque fratelli e a un cugino aveva guidato a lungo l’azienda Fratelli Fumagalli, fondata dai genitori. Poi, in seguito a una ridefinizione dell’attività e dell’assetto societario, l’azienda aveva preso il nome di Stilnovo. Negli ultimi anni, insieme alla moglie, gestiva lo spaccio, che si trova a Contra come l’azienda.

Con la moglie abitava in una villetta in via Cantù, a poche decine di metri di distanza dai campi da tennis che ora saranno sistemati.

Oltre alla consorte, lascia due figli, un maschio e una femmina, e alcuni nipoti.

Fumagalli era conosciuto, oltre che per l’attività imprenditoriale, anche per essersi impegnato nel mondo sportivo. Tra gli anni ’80 e ’90, infatti, era stato uno dei dirigenti della società sportiva di pallavolo. Su Facebook, la nipote Micol Bianchi, al cui matrimonio poco fa il nonno aveva partecipato, ha scritto: «È morto oggi Vittorio Fumagalli, il mio caro nonno, cadendo in un dirupo in montagna Chiederei a tutti una preghiera. Manca già a tutti in famiglia».

Ancora da fissare le esequie. È infatti possibile che sul corpo dell’anziano sia necessario effettuare l’autopsia per capire se quello che è accaduto possa essere riconducibile a un malore.


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