Imbersago, ladri  entrano dal cancello  e rubano i computer portatili a scuola
La scuola primaria ha subito il secondo furto di computer nell’arco di due anni

Imbersago, ladri entrano dal cancello

e rubano i computer portatili a scuola

Il furto è avvenuto qualche giorno fa e senza alcuno scasso, in pieno giorno

Gli undici laptop erano stati donati da un’azienda. Già lo scorso anno una razzia

Razzia di computer portatili alla scuola primaria Stoppani di via Schuster a Imbersago.

È successo qualche giorno fa quando due persone sono state notate dai residenti in zona passarsi materiale dal cancello di ingresso.

Un’attività che, seppure svolta con incredibile noncuranza, ha destato subito i sospetti di quanti hanno assistito alla scena e che ha portato qualcuno a informare immediatamente gli amministratori. La pronta mobilitazione non è stata tuttavia sufficiente a impedire che il colpo andasse a segno. Quando infatti, subito dopo, gli amministratori sono arrivati a scuola, i due ladri se ne erano già andati con il loro sostanzioso bottino di computer portatili.

«Il furto - spiega il sindaco Fabio Vergani - ha fruttato undici computer portatili il cui valore non è quantificabile con precisione dal momento che si tratta di apparecchiature usate che erano state donate alla scuola da un’azienda che periodicamente rinnova il proprio hardware. Erano state donate alla scuola primaria di Imbersago l’anno scorso, dopo che la stessa aveva subito un furto analogo. In quel caso, tuttavia, oltre ai computer portatili, erano spariti anche quelli fissi. Stavolta, non si sa se perché disturbati o per quale altro motivo, i ladri si sono invece limitati ai laptop».

L’intrusione è avvenuta in pieno giorno, su una delle principali strade cittadine. «Il furto risale alle 11 di domenica mattina, quando la gente era in strada e stava tornando da messa. È davvero incredibile quello che è accaduto. Per entrare, i ladri hanno forzato un ingresso senza danneggiare in maniera importante i serramenti. Poi, una volta all’interno dell’edificio, si sono potuti muovere senza problemi».

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