Il parco di Berlusconi aperto solo a metà

Merate La denuncia del Comitato civico ambiente «Perché una parte del terreno pubblico resta chiusa?»

Il parco di Berlusconi aperto solo a metà
La parete che impedisce l’accesso a una parte dell’area verde

Da fine ottobre, il parco realizzato da Silvio Berlusconi in via Allende è aperto al pubblico. Ma solo a metà. La denuncia è del Comitato civico ambiente.

«Il parco - fa notare Elena Calogero - è tornato fruibile alla comunità. Tuttavia, ci siamo accorti che una parte della superficie calpestabile è ancora interdetta al passaggio: una metratura non indifferente rispetto al totale del giardino».

Si tratta, come precisa Calogero, che ha diffuso anche una serie di immagini, di un «lungo corridoio che costeggia i giardini delle villette con annessa entrata».

Il corridoio, largo tre metri e lungo tutta la lunghezza del parco, è stato ricoperto da erba sintetica ed è stato recintato da un lato e dall’altro con una cancellata e con una muro di piante ad alto fusto e cespugli che sbarrano l’ingresso agli estranei.

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