Giardiniere di Osnago morto sul lavoro
«Una tragedia che ci lascia smarriti»

Il dolore del sindaco per la tragedia di Luca Blondi, 50 anni

Giardiniere di Osnago morto sul lavoro «Una tragedia che ci lascia smarriti»
Lissone - La palazzina dove era al lavoro Luca Biondi

É Luca Blondi , 50 anni compiuti lo scorso dicembre, la vittima dell’infortunio accaduto nel tardo pomeriggio di giovedì a Lissone.

Di professione giardiniere, era titolare assieme ad altri due soci della società Le Tre Querce di Lissone, un’azienda specializzata in lavori di giardinaggio.

Lascia la moglie Elisabetta, i figli Barbara e Nicholas.

Grande tifoso dell’Inter, abitava in via Roma al confine con Cernusco Lombardone.

É rimasto schiacciato sotto una piattaforma elevatrice ma la dinamica esatta dell’accaduto è ancora al vaglio della Procura di Monza, della Polizia Locale di Lissone, che è intervenuta sul posto, e degli uffici dell’Ats Monza Brianza deputati alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il sindaco di Osnago, Paolo Brivio , ha espresso «dolore e lo smarrimento dell’amministrazione comunale e della cittadinanza di Osnago, sentimenti che ho rappresentato nella mattinata di oggi alla famiglia».

Anche il sindaco di Lissone, Concetta Monguzzi , ha divulgato un messaggio sulla tragedia: «Oggi è il tempo del silenzio e della riflessione. Spetterà alle autorità competenti ricostruire l’esatta dinamica, individuare eventuali responsabilità, colpe, fattori tecnici, errori umani. A noi resta il dramma per una vita spezzata. Resta amarezza e confusione davanti alla scomparsa di una persona uscita di casa per lavorare e poi non più tornata».

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