Già chiuso il centro vaccinale di Olgiate  «Seicento anziani ci hanno detto “no”»
Olgiate - L’interno del centro vaccinale di viale Sommi Picenardi

Già chiuso il centro vaccinale di Olgiate

«Seicento anziani ci hanno detto “no”»

Ha funzionato per quattro giorni e mezzo

Attesi 1100 “over 80”, ne sono arrivati 500

Chiude per esaurimento dei pazienti da vaccinare il centro di vaccinazione di Olgiate Molgora, partito appena venerdì.

Ieri mattina poco prima di mezzogiorno, la cooperativa Cosma, che gestisce i medici ai quali il centro di viale Sommi Picenardi si appoggia, ha comunicato la notizia al sindaco Giovanni Battista Bernocco. Il quale ha subito girato l’inaspettata novità ai colleghi, che a loro volta sono rimasti basiti.

Il centro, infatti, per cui tanto hanno lavorato volontari e professionisti, di fatto è stato operativo appena quattro giorni e mezzo.

A spiegare le ragioni dello stop è Umberto Motta, presidente dei medici delle cooperativa Cosma. «Ci fermiamo in anticipo rispetto a quello che era stato programmato - esordisce - semplicemente perché abbiamo esaurito i pazienti delle liste over 80 che ci sono stati assegnati. Sulla carta, al centro di Olgiate erano stati assegnati 1100 pazienti. Di fatto, con quelli che saranno vaccinati mercoledì mattina, arriveremo attorno ai 500».

Che fine hanno fatto gli altri 600, ci si chiede? «Si tratta di pazienti che, una volta contattati - ha spiegato Motta - hanno detto o di essere già stati vaccinati o di avere fissato un appuntamento in un altro centro». Così, il centro di viale Sommi Picenardi, che secondo l’Ats avrebbe dovuto rimanere in funzione fino al termine del mese di marzo, si fermerà molto prima.

Ats ha comunque assicurato, fugando i dubbi che a qualcuno erano venuti, che l’attività riprenderà il 9 aprile per la somministrazione della seconda dose a chi a Olgiate ha ricevuto la prima.

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