Furti nelle case in Brianza, chiesti sei anni  A processo il capo slavo dei nomadi
Attrezzi da scasso messi sotto sequestro dai Carabinieri nella Brianza lecchese

Furti nelle case in Brianza, chiesti sei anni

A processo il capo slavo dei nomadi

I colpi erano stati messi a segno a Cremella, Cernusco e Viganò

La banda agì cinque anni fa. L’imputato in contumacia è Toni Radosaljevic

Sei anni di reclusione per uno dei componenti della banda di nomadi che nella primavera del 2013 aveva imperversato in Brianza tra le province di Monza e Lecco saccheggiando diverse abitazioni. A tanto ammonta la richiesta di pena formulata in tribunale a Monza, dalla Procura contro Toni Radosaljevic, detto Orbis, al momento irreperibile. «L’attività investigativa prodotta – dice il Vice Procuratore – ha fatto emergere con chiarezza le responsabilità dell’imputato rispetto agli episodi contestati. Per questo motivo chiedo che venga condannato a sei anni di reclusione».

Insieme a due complici l’imputato avrebbe compiuti i furti nelle case dei cittadini residenti a Viganò, Cernusco Lombardone e Cremella. Sono almeno tre le abitazioni che nella primavera del 2013 la banda di scassinatori avrebbe colpito nel Lecchese.

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