Espropri, sentenza che vale un milione  Il Comune di Missaglia rischia il default
Il condominio Armonia di via Agazzino al centro della causa contro il Comune

Espropri, sentenza che vale un milione

Il Comune di Missaglia rischia il default

Spasmodica attesa del sindaco Crippa e della Giunta per la decisione della Cassazione. Coinvolti anche i residenti della cooperativa di via Agazzino

Amministratori in angosciata attesa della sentenza della Cassazione per la causa promossa dagli eredi Motto per i terreni espropriati di via Agazzino, dove sono state costruite case di edilizia economica popolare.Se infatti il terzo grado di giudizio dovesse confermare quanto stabilito dall’appello, il Comune di Missaglia si ritroverebbe a dovere pagare agli eredi del sacerdote 960 mila euro.

«La Cassazione - racconta il sindaco Bruno Crippa - avrebbe dovuto esprimersi a inizio febbraio, l’8. Ormai sono passati quasi due mesi e ancora non sappiamo che cosa sia stato deciso. Forse, stanno scrivendo la sentenza. Anche l’altro giorno, ho sentito il nostro avvocato che però non ha notizie. Ad oggi quindi siamo in trepida attesa per capire di che morte morire anche se ormai dovrebbe mancare poco».

È infatti del tutto evidente che se la Cassazione dovesse confermare l’appello, il bilancio di Missaglia sarebbe messo in gravissima difficoltà. Il rischio di default è alto. Nel frattempo, i residenti nella cooperativa Armonia, sorta in via Agazzino, si sono organizzati perché sono consapevoli che, se le cose dovessero andare male, il Comune si rivarrà su di loro.

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