«Due anni senza ponte? Un disastro

Riapritelo almeno per pedoni e bici»

Paderno, il Consiglio chiede a Rfi, Regione e Trenord di velocizzare i lavori di consolidamento

«Diteci quando potete iniziare e se il ponte potrà riaprire alle auto prima di due anni. E convocate la conferenza dei servizi per accelerare».

È questo in sintesi il messaggio uscito dal consiglio comunale di Paderno, che si è riunito ieri sera per approvare una delibera con una serie di richieste indirizzate a Rfi, alla Regione, alle due Province di Bergamo e Lecco, a Trenord ed alle Prefetture.

Il progetto (che, in sommi capi, prevede il consolidamento della sede stradale, la sostituzione dei giunti e il rinforzo delle travi), è depositato in Soprintendenza dal 21 settembre, ma ancora nulla trapela.

«La Soprintendenza ha sessanta giorni di tempo per rispondere, ma sono tempi che non ci possiamo permettere – dice il sindaco Renzo Rotta – si potrebbe superare l’ostacolo convocando la Conferenza dei Servizi, che è un meccanismo creato proprio per superare gli ostacoli burocratici».

«Il 13 settembre - prosegue il sindaco - Rfi ha chiesto alla Provincia di Lecco la chiusura del ponte per un mese, dal 15 ottobre al 15 novembre per lavori alla sede stradale. Poi il 14 sera la chiusura improvvisa per questioni di sicurezza. Quindi era già in programma la chiusura. Ora vorremmo sapere quando inizieranno i lavori alla strada e se sarà possibile riaprirla prima dei due anni previsti dall’intervento sulla parte sottostante. Perchè una chiusura di due anni è troppo pesante per il territorio. In subordine chiediamo che si valuti l’apertura di corridoi in sicurezza per il transito ciclopedonale, pedoni e biciclette».

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