Doping, Spreafico positivo al Giro  Il lecchese è stato sospeso

Doping, Spreafico positivo al Giro

Il lecchese è stato sospeso

Il ciclista di Sirtori non partirà oggi per la tappa, avrebbe assunto Enobosarm (ostarina, prodotto che si troverebbe in un integratore alimentare)

Matteo Spreafico non partirà oggi per la tappa del Giro d’Italia: l’Unione Ciclistica Internazionale ha infatti annunciato che il 27enne lecchese Matteo Spreafico, corridore che veste la maglia della Vini Zabù-Brado-KTM, ha ricevuto notifica di una doppia violazione avvenuta il 15 e 16 ottobre proprio durante la corsa rosa.

Da quanto si apprende, nei due test antidoping svolti al termine delle tappe di Cesenatico e Monselice, Spreafico è risultato positivo all’Enobosarm (ostarina, prodotto che si troverebbe in un integratore alimentare). Spreafico è stato immediatamente sospeso e dovrà abbandonare quindi il Giro d’Italia: attualmente era 127° in classifica a più di 5 ore da Kelderman.

Matteo Spreafico della Vini Zebù. Nato nel 1993 a Erba, in provincia di Como, in realtà è lecchese di Sirtori. Nel 2014, a 21 anni, è passato alla squadra Continental del Team Idea, con la quale aveva già corso da stagista nel 2012. Rimasto anche nella stagione 2015, nel 2016 è invece passato alla Kolss.

Nel 2017 si è trasferito all’Androni, squadra Professional Continental, con la quale ha preso parte al Giro di Lombardia 2018, arrivando 96º. Sempre nel 2018 si è aggiudicato una tappa e la classifica generale della Vuelta a Venezuela. Da quest’anno corre alla vini Zebù. Come Ballerini è cresciuto nel CC Canturino.


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