Check up sismico degli edifici scolastici. L’asilo è quello con il rischio più alto

I risultati La Visconti di Modrone è stata costruita agli inizi del ’900, è la struttura più vecchia. Previsti lavori per 600mila euro per l’adeguamento energetico e per operazioni strutturali

Check up sismico degli edifici scolastici. L’asilo è quello con il rischio più alto
La scuola dell’infanzia Visconti di Modrone davanti alla chiesa parrocchiale

Il Comune di Cassago ha ordinato un check-up completo degli edifici scolastici per verificarne il rischio sismico, e proprio nei giorni scorsi la giunta comunale di Roberta Marabese ha preso atto dei risultati.

Non del tutto positivi ma neppure tragici, tanto che per due edifici basta intervenire su una o due pareti dove è stato individuato un punto critico mentre per quello messo peggio sotto questo profilo, la scuola dell’infanzia Visconti di Modrone davanti alla chiesa parrocchiale, c’è già un programma di intervento pluriennale in cui rientrerà anche la riduzione del rischio.

Rilievi ed esiti

Il tecnico a cui si è rivolta l’amministrazione è l’ingegner Giorgio Siani di Lecco, che è stato incaricato di fare le verifiche di livello 1 e 2, quindi comprese quelle strutturali, sulle quattro scuole del paese, dal nido alle medie.

La scuola media è l’edificio che si presenta nelle migliori condizioni da questo punto di vista, è stato inserito nella classe di rischio C, quindi di media intensità, e «la percentuale dell’azione sismica di progetto per la quale tutti gli elementi risultano verificati è pari a 73%».

È considerata accettabile una percentuale di azione sismica attorno al 60% rispetto al nuovo, quindi non ci sono particolari problemi, anche se il progettista ha suggerito la necessità di conferma delle ipotesi geologiche che ha utilizzato per determinare la classe di rischio, comunque effettuate in modo cautelativo.

Piccoli lavori al nido

Passando all’asilo nido Arcobaleno, in classe C, la percentuale di azione sismica è del 65%. Siani ha spiegato che questo valore «è dovuto prevalentemente alla vulnerabilità relativa» di una singola parete e risolvendo questa vulnerabilità con piccoli interventi di aumento dello spessore della muratura e applicazione di intonaci armati «si possa raggiungere livelli di sicurezza prossimi all’adeguamento sismico».

Elementari e materna

Per le scuole elementari, sempre in classe C, la percentuale di azione sismica è del 70%, facendo la media fra i tre lotti di ampliamento, visto che uno è addirittura al 100%. Anche in questo caso servono interventi minimi. Diversa è la situazione della scuola materna Visconti di Modrone, che è stata collocata in classe di rischio D, con azione sismica al 52%, sotto soglia.

La costruzione più antica

Dei quattro è l’edificio più vecchio, visto che risale agli inizi del ’900, con due porzioni edificate negli anni Settanta e a metà degli anni Ottanta. Il progetto in corso, che si sviluppa su vari interventi per un impegno di spesa di 600mila euro, punta all’adeguamento funzionale ed energetico dell’edificio, con il tetto, i serramenti, il cappotto, la riorganizzazione interna.

Ma servirà aggiungere anche interventi strutturali per il rischio sismico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA