Cernusco, «Gioele canta e suona per noi in paradiso»
I compagni di classe alla cerimonia

Cernusco, «Gioele canta e suona per noi in paradiso»

Oggi alla cerimonia funebre del piccolo investito anche il messaggio dell’arcivescovo monsignor Delpini

I compagni di classe hanno lanciato palloncini azzurri: «Ci manchi, ci divertivamo tanto con te, ti terremo nel cuore»

Una profonda mestizia è scesa oggi su tutti quelli che hanno voluto salutare per l’ultima volta Gioele Petza, il bimbo di 7 anni morto dopo essere stato travolto da un’auto.

Le lacrime hanno rigato i volti dei bambini, delle mamme, dei papà e dei nonni che si sono stretti in un grande abbraccio attorno alla famiglia di Massimiliano, Jenny e Giorgia, che hanno perso il loro bimbo più piccolo forse per la distrazione di un attimo.

«Una carezza da lassù»

Per dire addio al piccolo Gioele, che amava la musica, gli animali, il disegno, è arrivato anche il cordoglio dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini. che ha parlato di «tragedia che ha ferito la famiglia e colpito la comunità».

L’arcivescovo ha detto che «non è più possibile abbracciare Gioele, asciugare le sue lacrime, condividere la sua gioia, cantare e suonare come sapeva fare lui, giocare con lui» e per questo ha detto di pregare affinché «lo spirito consolatore ci aiuti a immaginare che Gioiele canta, suona, gioca in paradiso e dal cielo manda una carezza per la mamma, per il papà, per Giorgia e anche per i suoi amici».

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