Casatese, Esce di prigione dopo 21 anni  Botte alla compagna per la quarantena
A far scattare le manette ai polsi del quarantenne i carabinieri di Casatenovo

Casatese, Esce di prigione dopo 21 anni

Botte alla compagna per la quarantena

L’uomo condannato all’ergastolo per l’omicidio di una donna era a casa da poco Scattato il “codice rosso” per maltrattamenti a moglie e figli è tornato in cella a Pescarenico

Ha trascorso 21 anni - praticamente la metà della sua esistenza – in carcere, condannato in via definitiva per l’omicidio volontario di una donna a scopo di rapina avvenuto nel 1998 in Sicilia. Uscito di prigione a novembre dello scorso anno, ci è rientrato pochi giorni fa, dopo che nei suoi confronti è scattato il cosiddetto “codice rosso”, per maltrattamenti nei confronti della moglie e dei figli – concepiti durante permessi premio – in queste settimane di quarantena.

Carabinieri di Casatenovo

A far scattare le manette ai suoi polsi e a farlo finire in carcere a Pescarenico, su richiesta della Procura della Repubblica di Lecco, sono stati i carabinieri della stazione di Casatenovo. Quindi, l’interrogatorio di garanzia, nel corso del quale il suo avvocato difensore Stefano Pelizzari del Foro di Lecco ha chiesto e ottenuto dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Lecco un’attenuazione della misura preventiva. Ora l’uomo, 43 anni, si trova agli arresti domiciliari, dopo l’applicazione del braccialetto elettronico in grado di tracciarne gli spostamenti, a casa di parenti.

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