Casatenovo, tragedia alle Torri Bianche  Ragazza precipita dal sedicesimo piano
il complesso delle torri bianche a vimercate (Foto by Stefano Scaccabarozzi)

Casatenovo, tragedia alle Torri Bianche

Ragazza precipita dal sedicesimo piano

La giovane originaria del Bangladesh ma nata in Italia e residente in paese , aveva passato la notte con un coetaneo in uno degli alloggi a 4 stelle, vani i soccorsi. Potrebbe trattarsi di un gesto estremo

Tragedia domenica pomeriggio alle Torri Bianche di Vimercate.

Una ragazza di 19 anni, originaria del Bangladesh, ma nata in Italia e residente a Casatenovo, è precipitata da un’altezza di 50 metri, dal sedicesimo piano di uno degli alloggi del Cosmo Residence. Vano ogni tentativo di salvarle la vita: è stata trasportata d’urgenza dall’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate, dove è spirata poco dopo.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la ragazza aveva passato la notte in un appartamento del residence insieme a un coetaneo, originario del Montenegro, anch’esso nato in Italia, metalmeccanico di professione e residente a Barzanò.

I due si conoscevano e frequentavano ormai da qualche tempo e avevano deciso di soggiornare per due giorni in uno degli alloggi della struttura a 4 stelle. La coppia aveva regolarmente effettuato il check in il sabato pomeriggio e avrebbero dovuto lasciare la residenza dopo le 15 di domenica. Pochi minuti prima di uscire dall’appartamento per effettuare il check out, attorno alle 14.40, però, è avvenuta la tragedia. Il ragazzo, l’unica altra persona presente nella stanza nel momento in cui la giovane è precipitata, ha raccontato ai militari di averla vista seduta sul parapetto della balconata. Poi, mentre il giovane si spostava in un altro locale dell’appartamento, con la coda dell’occhio avrebbe notato un’ombra scura cadere nel vuoto dalla balconata, senza quindi poter fare nulla per evitarlo. A indagare su cosa possa essere successo alla diciannovenne di Casatenovo sono i carabinieri della compagnia di Vimercate, insieme ai colleghi del nucleo investigativo di Monza. Al momento, la tesi più probabile sembra essere quella del gesto estremo, ma dalla Procura di Monza è stata disposta l’autopsia per ottenere elementi che possano confermare questa ricostruzione ed escludere che la causa della morte possa invece essere stata una disgrazia o un’aggressione.


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