Casatenovo: insegue i ladri, preso a calci
Via San Giovanni Bosco, sullo sfondo il gruppo di case dove è avvenuto il furto

Casatenovo: insegue i ladri, preso a calci

Ha trovato due persone nella sua villetta e ne ha afferrato uno per il giaccone

«Ci hanno detto che potevamo passare dalla parte del torto»

Pensionato colpito con un calcio dai ladri in fuga. È accaduto a Casatenovo giovedì pomeriggio tra le 18,30 e le 19 in una villetta di via San Giovanni Bosco, dietro la chiesa di Campofiorenzo.

Nell’abitazione al momento del furto non c’era nessuno: «Mio marito - raccolta la moglie - aveva messo l’allarme, si era allontanato da poco, era nel campo qui di fronte. Ad un certo punto ha sentito l’allarme ma non ci ha badato, ne suonano sempre, ha pensato che fosse di qualcun altro. Quando ha capito che continuava a suonare e nessuno lo spegneva è tornato verso casa, nel frattempo una nostra vicina se n’era accorta e l’ha avvisato. Quando è arrivato verso casa ha visto che c’era la finestra del piano terra rotta ed è entrato in casa, se li è trovati di fronte che scendevano dalle scale».

A quel punto i due ladri, che si erano preparati la fuga aprendo una porta finestra sul retro, sono scappati con il pensionato di 59 anni che ha deciso di inseguirli e cercare di fermarli. I due sono usciti nel giardino, hanno cercato di entrare in uno dei varchi della siepe lasciati liberi per la potatura, quando il padrone di casa è riuscito ad afferrare il più piccolo dei due per il giaccone: «A quel punto l’altro, per liberare il complice l’ha colpito con un calcio al petto, poi sono scappati. Hanno scavalcato la recinzione e sono corsi verso un’auto che si trovava all’inizio della via, dove ce n’era forse un terzo che li aspettava, erano su una utilitaria – racconta ancora la moglie – e poi sono andati via di corsa».

I due ladri avevano trovato la finestra del piano terra della villetta con le imposte spalancate, avevano utilizzato uno dei nanetti che si trovano sul davanzale per cercare di rompere il vetro, senza riuscirci completamente, poi con uno speciale attrezzo a gancio avevano praticato un foro nel secondo strato del vetro ed avevano alzato la maniglia. Una volta dentro avevano fatto scattare l’allarme ed avevano iniziato a rovistare in una camera, ma senza avere il tempo di frugare dappertutto: «Alla fine sono riusciti a rubare una catenina del battesimo di mia figlia, ed alcune mie collane con delle pietre, non di grande valore, oltre ad un braccialetto di Pandora. Anche una catenina che avevo preso alla festa del salame di Campofiorenzo, che se vale 10 euro è tanto».

Un bottino tutto sommato modesto: «E pensare - prosegue la signora - che proprio nei giorni scorsi avevo prelevato una bella somma di denaro per via di alcuni regali di compleanno che devo fare, erano in cucina, non li hanno neppure visti. Quando sono arrivata a casa ho visto i carabinieri ed ho pensato che fosse successo qualcosa ai miei parenti, invece era accaduto da noi. La cosa più fastidiosa è il pensiero che hanno rovistato in casa, toccando le nostre cose. Per fortuna mio marito non si è fatto male, addirittura ci hanno detto che potevamo passare dalla parte del torto perché i ladri erano in fuga, incredibile».

Solo un mese fa un’altra villetta a fianco aveva subito un furto, però in quel momento gli occupanti non erano in casa.


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