Brivio, Il Comune è a secco,   introdotta l’addizionale irpef
Federico Airoldi sindaco

Brivio, Il Comune è a secco,

introdotta l’addizionale irpef

Per la prima volta verrà applicata nella misura dello0.8% per i redditi sopra i 15 mila euro «Una scelta obbligata»

Arriva l’addizionale Irpef anche a Brivio. Ad applicarla, nella misura dello 0,8% è stata l’amministrazione del sindaco Federico Airoldi che ha spiegato di essere stato costretto a farlo per un «atto di responsabilità».

L’addizionale sul reddito sarà applicata a tutti coloro che guadagnano oltre i 15 mila euro annui. Saranno invece esentati i contribuenti che si fermano sotto questa soglia.

Nel suo lungo intervento, il primo cittadino, che ha relazionato sul punto, ha spiegato i motivi alla base della scelta. Sostanzialmente due: il primo è quello legato alla continua e incessante diminuzione dei trasferimenti statali. Dal 2012 al 2018, dallo Stato, nelle casse di Brivio, sono entrati 365 mila euro in meno ogni anno. L’altro problema è quello legato alla ormai quasi completa assenza di oneri di urbanizzazione. La crisi del mattone, cominciata nel 2008, non è ancora passata. Il risultato è che nel 2018, da nuove costruzioni, proprio come oneri, il Comune ha incassato la miseria di 20 mila euro.Proprio per colmare questo gap, la scelta, impopolare ma irrinunciabile di applicare l’addizionale. Dai calcolo, l’introito dovrebbe essere pari a circa 370 mila euro. L’anno prossimo, a consuntivo, si potrà dire se la previsione è stata più o meno azzeccata. La minoranza di Ascoltare per fare non ha condannato la scelta, riconoscendone le ragioni, ma ha preferito astenersi. Ha tuttavia chiesto agli assessori, di elencare una serie di interventi che si andranno a finanziare con l’addizionale.Uno dopo l’altro, i membri della giunta Airoldi hanno esposto le proprie priorità, dimostrando che l’elenco delle cose da fare esiste ed è lungo ma che fino ad ora ad impedirne la concretizzazione erano proprio le risorse finanziarie n F.Alf.


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