Bandiere arcobaleno sui municipi
Interviene il prefetto: «Vanno tolte»

Il caso A Verderio e Robbiate: la segnalazione era stata fatta dal consigliere Marco Benedetti

Bandiere arcobaleno sui municipi Interviene il prefetto: «Vanno tolte»
I drappi arcobaleno a Villa Gallavresi, sede del consiglio comunale di Verderio

Bandiere arcobaleno sugli edifici pubblici di Verderio e Robbiate: il prefetto ne ordina la rimozione. Dopo appena tre ore dalla segnalazione, Sergio Pomponio ha comunicato ai sindaci Robertino Manega di Verderio, e Daniele Villa di Robbiate, di togliere le bandiere, perché sugli edifici pubblici possono essere issate solo quelle ufficiali: quella della Repubblica italiana, della Regione e dell’Unione Europea.

È stato il consigliere comunale di minoranza a Verderio, il leghista Marco Benedetti, a interpellare il prefetto: «È la terza volta che lo faccio e che le faccio rimuovere - spiega - La prima più di dieci anni fa, poi ancora qualche anno fa, ed ora adesso. Sembra che a certi amministratori non entri in testa che il municipio non è “cosa loro”, non è un’abitazione privata dove ognuno può fare quello che vuole e metter fuori le bandiere che più gli piacciono. Sugli edifici pubblici vanno solo le bandiere istituzionali, non vedo che cosa ci sia di così difficile da capire. Ma la cosa che mi dà più fastidio è che sia chi è deputato a far rispettare regole e regolamenti a non rispettare quelle che li riguarda direttamente, e non mi importa nulla che sia stato fatto per chissà quale nobile scopo: se non si può, non si può, punto e basta».

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