Apre il parco pubblico donato da Berlusconi

Merate Terminati anche gli ultimi interventi

Apre il parco pubblico donato da Berlusconi
I giardinieri al lavoro. Sullo sfondo, la discussa fontana neoclassica

L’attesa è finita: oggi, o al massimo domani, apre il parco di via Allende, l’area verde che Silvio Berlusconi ha regalato a Merate.

In queste ore, gli operai della Senesi giardini di Lomaniga di Missaglia stanno ultimando i lavori di pulizia. Il Cavaliere vuole che per l’apertura tutto sia in ordine. Per questo, da giorni, gli operai dell’azienda missagliese, che già curano altre proprietà dell’ex premier, stanno rimuovendo dal manto erboso le foglie cadute dagli alberi e strappanole erbacce che possono rovinare l’aspetto del giardino didattico. Poi non resterà che rimuovere le transenne e il parco verrà aperto.

«Ad inizio mese - ricorda Ivo Redaelli, socio di Berlusconi nell’affare delle ville del Vedù, davanti a cui è stato realizzato il giardino - avevo detto che tra il 20 e il 25 avremmo aperto. Lo avevo promesso ed ecco che ora manteniamo la parola data».

Berlusconi non ci sarà al battesimo informale del parco; tuttavia, assicura Redaelli, «più avanti, nel momento in cui gli impegni istituzionali glielo consentiranno, verrà certamente ad inaugurarlo. Oppure per la intitolazione, se mai ci sarà».

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