Valsassina, Lavora “in nero”  ma prende il Reddito
In tanti in attesa di presentare la domanda per il reddito di cittadinanza

Valsassina, Lavora “in nero”
ma prende il Reddito

La donna era cameriera in un ristorante, l’hanno scoperta i carabinieri dell’Ispettorato del lavoro - E’ stata denunciata e perderà il diritto all’aiuto dello Stato - Multata la titolare dell’esercizio pubblico,

Lavorava “in nero” come cameriera in un ristorante della Valsassina per non perdere il diritto al reddito di cittadinanza, del quale usufruiva da qualche tempo. L’hanno “beccata” nei giorni scorsi i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Lecco nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, controlli effettuati con l’ausilio delle diverse specialità dell’Arma.

I militari hanno proceduto al controllo di un ristorante della Valsassina, contestando alla titolare, una donna di 46 anni residente in Valle, violazioni amministrative per alcune migliaia di euro per il mancato rispetto del Testo unico sulla Salute e sicurezza sul lavoro (mancato aggiornamento del Documento di valutazione rischi) e per la presenza della lavoratrice “in nero” su un totale di cinque dipendenti.

Nel corso della verifica è emersa la posizione della lavoratrice “in nero”, una donna di 52 anni pure residente in Valsassina, che beneficiava del reddito di cittadinanza.

Inutile dire che la donna è stata deferita in stato di libertà all’autorità giudiziaria e che ora sicuramente perderà il diritto al beneficio economico stabilito dal governo, anzi, c’è il rischio concreto di restituire quanto già percepito.

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