Vaccini a Olgiate, i sindaci contro lo stop  «Risposte chiare, o andremo in Procura»
Olgiate -La protesta dei sindaci contro la chiusura del centro vaccinale di Olgiate (Foto by Fabrizio Alfano)

Vaccini a Olgiate, i sindaci contro lo stop

«Risposte chiare, o andremo in Procura»

Motta (Calco) ipotizza il reato di interruzione di pubblico servizio

«Se l’Ats non ci fornirà risposte precise e verificabili del perché ha fermato il servizio del punto vaccini di Olgiate Molgora, presenteremo un esposto alla procura della Repubblica per interruzione di un servizio pubblico. Servizio tanto più importate considerato che siamo in una situazione di emergenza, dovuta alla pandemia».

Stefano Motta, sindaco di Calco, parlando anche a nome dei colleghi di Olgiate Molgora, Brivio, Airuno, Santa Maria Hoè e La Valletta Brianza, fa sapere che non c’è alcuna intenzione di accettare quanto deciso, «dall’oggi al domani» da Ats, che ha «dirottato altrove over ottantenni che avrebbero potuto fare qui il vaccino».

Dei 1290 anziani inseriti nel piano vaccinale consegnato ai sindaci, e che avrebbe dovuto esaurirsi il 27 marzo, soltanto 500 hanno ricevuto la prima dose.

«Tutti gli altri - precisa il sindaco di Olgiate Giovanni Battista Bernocco - sono stati dirottati altrove: a Lecco o a Barzanò. Come è successo? Probabilmente hanno dato la stessa lista di nomi a più enti».

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