Vaccinazioni, scaduto il termine  Nelle scuole lecchesi tutti in regola
La copertura vaccinale della popolazione scolastica ha avuto successo

Vaccinazioni, scaduto il termine

Nelle scuole lecchesi tutti in regola

Tutti in regola o quasi. Nelle scuole materne dei tre comprensivi, tutte le famiglie hanno presentato i certificati di vaccinazione, e qualcuno si metterà in regola nei prossimi giorni, a causa di alcuni ritardi, ma hanno già la prenotazione per il vaccino.

«Nelle scuole materne non ci sono problemi dice Tiziano Secchi, dirigente del comprensivo “Lecco 1”- grazie alla collaborazione delle famiglie è tutto in regola, ed anche nelle primarie e medie non abbiamo casi di genitori che hanno fatto opposizione».

Nel frattempo Regione Lombardia ha rimandato di dieci giorni il termine ultimo per la presentazione dei documenti, passando dal 10 al 20 marzo, dando così alle scuole una decina di giorni in più per sistemare tutta la documentazione, che sul territorio riguarda circa 3500 bambini e ragazzi: a Lecco sono 1.812 i bambini iscritti alle elementari nei tre comprensivi, 1.200 alle medie e 420 quelli alle materne statali.

Il rispetto degli obblighi vaccinali è diventato un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia, per i bambini da 0 a 6 anni.

Nelle scuole dell’obbligo, elementari e medie, i bambini e ragazzi possono accedere comunque in classe e frequentare regolarmente, ma, in caso non siano stati rispettati gli obblighi, viene attivato dalla Asst un percorso di recupero della vaccinazione, e i genitori rischiano di incorrere in sanzioni amministrative da 100 a 500 euro.

Alla fine dell’anno, secondo i dati della Regione, gli inadempienti in Lombardia erano 31.417 su 184.398 bambini pari a una media del 17,04%.

Nel lecchese erano attorno ai 700 i bambini non ancora in regola. Di questi 700, una buona parte, attorno ai 150 erano nelle scuole del capoluogo.

Buona parte dei genitori dei 150 bambini fuori regola, tra gennaio e febbraio avevano preso gli appuntamenti per i vaccini.

«I nostri alunni sono in regola, non ci sono problemi- fa notare Raffaella Crimella, dirigente del comprensivo “Lecco 3” -, grazie ad un lavoro fatto in sinergia con le famiglie e con l’Asst, la situazione è sotto controllo. Non abbiamo avuto grandi difficoltà con i genitori. Il prossimo anno con l’anagrafe vaccinale sarà tutto molto più semplice».

Ed è tutto in regola anche al comprensivo “Lecco 2” guidato da Maria Pia Riva, dove già dal 10 marzo la documentazione era stata messa a punto. Nei tre istituti comprensivi c’è stato anche chi nel corso dei mesi si è messo in regola coi vaccini, ma poi si è dimenticato di portare la documentazione a scuola.

Per l’anno scolastico in corso, la scadenza della consegna dei documenti era stata fissata per l’11 settembre 2017, per gli asili nido e le scuole d’infanzia, e al 31 ottobre per le scuole dell’obbligo.

Per le famiglie era possibile presentare anche un’autocertificazione o in alternativa la richiesta formale di vaccinazione alla Asst da effettuare.


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