Una mascherina gratis  ogni quattro lecchesi
Mascherine distribuite dai Volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile e dall'Associazione Nazionale Alpini presso alcuni supermarket (Menegazzo)

Una mascherina gratis

ogni quattro lecchesi

La divisioneIn fase di consegna 90mila pezzi per tutti gli 84 Comuni

Devono bastare per 337mila persone, saranno distribuite nei supermarket

Novantamila mascherine distribuite per tutta la Provincia. A ogni Comune. Ma non a tutti. Infatti la suddivisione delle 90mila mascherine “comunali” (escluse le ulteriori 15mila destinate ai dipendenti delle varie amministrazioni che sono in ufficio), è stata fatta con un criterio assolutamente statistico: 90mila diviso 337.380 cittadini della provincia, moltiplicato per il numero di abitanti di ogni comune. Il coefficiente di 0,266 mascherine ad abitante moltiplicato, per esempio, per i 48.333 abitanti del capoluogo, dà origine a una quota di mascherine pari a 12.893 mascherine per Lecco. Arrotondate per difetto a 12.850. Ma il calcolo matematico è facilmente estensibile a qualsiasi altro comune lecchese. Per cui dopo Lecco ecco Merate con 3.950 mascherine (per quasi 15mila abitanti), Calolziocorte con 3.650 (circa 14mila abitanti), Casatenovo (3.450 mascherine per 13mila abitanti), Valmadrera (3.050 per 11.500 abitanti), Mandello 2.700 (per 10mila abitanti), Oggiono 2.400 (per 9mila abitanti). E via dicendo.

Nessun criterio

Poche, comunque, per tutte le richieste. Poco più di un quarto del bisogno. Tra l’altro, come vedremo, a pioggia. Non come nelle farmacie dove un minimo di “cernita” tra chi ne ha bisogno e chi meno, sarà fatta. «Ogni comune fa quel che crede – ammette Francesca Bonacina, vice sindaco del comune capoluogo -. Non ci sono indicazioni particolari se non quella di usare la rete di distribuzione degli esercizi commerciali più grandi, per non creare assembramenti in centri singoli di distribuzione. Noi abbiamo 12.850 mascherine a Lecco da distribuire alla popolazione. Sono mascherine protettive monouso (ma non formalmente chirurgiche, n.d.r.) che hanno una durata di 8-10 ore. La ratio è che una non la tiene per tutte queste ore, ma la riutilizza per le ore rimanenti. Esce, fa la spesa per un’ora, per cui gli rimangono altri 8-9 utilizzi».

La distribuzione avverrà attraverso le medie e grandi strutture commerciali. «Sono solamente 12mila le mascherine – continua Bonacina - per cui per ora l’elenco è di otto esercizi: le tre sedi cittadine del Conad (Corso Bergamo, Viale Turati, via Don Orione), Md, Eurospin (via Besonda), Kappa d’oro (Maggianico, via Paisiello), IB Market (Malavedo) e Bennet (Meridiana)».

Altri punti

Il Comune resta in attesa di altri punti di distribuzione (per esempio Iperal, Aldi, Penny Market, Carrefour ex Auchan in centro).

All’Esselunga dovrebbero distribuire già per conto loro mascherine (di Esselunga, non quelle comunali) ai clienti per cui se al Comune confermeranno questo particolare, le mascherine in dotazione a Lecco saranno distribuite in altri luoghi…

Ma a chi saranno fornite? «Ai residenti – taglia corto l’assessore -. Questo contingente è destinato a chi non ha reperito in altro modo la mascherina e deve uscire per le casistiche previste dal decreto. Nei punti vendita saranno presenti volontari dell’Ana, gli alpini, o i volontari della Protezione Civile. E chi la ritira - precisa l’assessore - deve indicare su un registro nome, cognome, indirizzo e firma. Non si possono ritirare mascherine per conto di altri e per ora ci sarà una mascherina per ogni richiedente. Se poi ne avanzeranno o ci saranno contingenti ravvicinati faremo discorsi differenti».

Quando arriveranno le prossime? Difficile dirlo: «Sicuramente ci saranno ulteriori contingenti di mascherine ma non è chiara la data né una cadenza precisa».


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