Terrorismo: condanne definitive Sei anni al kickboxer Moutaharrik
Abderrahim Moutaharrik sul ring di un incontro di kickboxing

Terrorismo: condanne definitive
Sei anni al kickboxer Moutaharrik

Cassazione, la Suprema Corte ha rigettato i ricorsi presentati dai difensori -Tre anni e 4 mesi alla moglie

La Cassazione ha confermato le condanne ai due uomini e alle due donne arrestati nell’aprile 2016 per associazione con finalità di terrorismo, per legami con l’Isis.

Si tratta di Abderrahim Moutaharrik, il kickboxer di origine marocchine cresciuto a Valmadrera ma poi trasferitosi con la famiglia a Lecco, condannato a 6 anni dalla Corte d’Appello di Milano il 22 novembre 2017. Definitiva la condanna a 3 anni e 4 mesi per sua moglie, Salma Bencharki, con la quale, secondo quando ricostruito dall’inchiesta condotta da Digos di Lecco e Ros di Milano e coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo lombardo, intendeva partire da Lecco per la Siria.

Confermate anche le condanne agli altri due imputati: 3 anni e quattro mesi a Wafa Koraichi, sorella di Mohamed, il giovane pure di origini marocchine cresciuto a Valmadrera e fuggito nei territori occupati dall’Isis da Bulciago alla fine del 2014 con la moglie, l’italiana Alice Brignoli (originaria di Inverigo), e i tre figli piccolissimi, e 5 anni e 4 mesi ad Abderrahmane Khachia, fratello di un giovane “martire” morto in Siria.

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