Ello: «Dietro alla discarica   traffici illeciti»
Una decina di monitori, una cucina e altri elettrodomestici

Ello: «Dietro alla discarica

traffici illeciti»

Abbandonati nei boschi sopra il paese numerosi elettrodomestici e computer depredati delle parti preziose

Secondo l’ex presidente di Silea Peverelli potrebbe trattarsi di un giro di rifiuti speciali che provengono dai negozi

Ed ecco che fine fanno gli elettrodomestici e i computer depredati delle componenti più preziose o, semplicemente, smaltiti senza pagare dazio.

La discarica abusiva è stata rinvenuta in un bosco di Ello. Tra gli alberi sono stati trovati – oltre al resto - una decina di monitor, una cucina e altri elettrodomestici. Per l’ex direttore generale di Silea, Marco Peverelli – intervenuto dopo la pubblica denuncia da parte del sindaco, Virginio Colombo – può «trattarsi di un traffico di Raee provenienti da attività commerciali o industriali: cioè, di apparecchiature elettroniche per le quali lo smaltimento dovrebbe avvenire secondo procedure specifiche».

Quel che dice la legge

La legge stabilisce misure , in modo da ridurre la quantità di rifiuti classificati Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) da avviare allo smaltimento e migliorare così, sotto il profilo ambientale, l’operato e l’impatto di tutti i soggetti che partecipano al ciclo di vita.

La normativa stabilisce le modalità per il calcolo delle tariffe per la copertura degli oneri da parte dei produttori delle apparecchiature: smaltirle nei boschi non comporta, ovviamente, costi, a meno di essere scoperti.

«All’amministrazione di Ello – manda a dire Peverelli – suggerisco di rivolgersi subito ai carabinieri».

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