Sport e ambiente fanno cassa In crescita il settore tempo libero

Sport e ambiente fanno cassa
In crescita il settore tempo libero

Lecco: in cinque anni le imprese sono aumentate di quasi un terzo e gli addetti di oltre il 40%

La vita all’aria aperta, con attività connesse allo sport e all’ambiente, è sempre più pesante anche economicamente.

I settori correlati a questo ampio comparto relativo a sport e arte, creatività e intrattenimento crescono in modo sensibile, in Italia e in Lombardia, ma anche a Lecco: in cinque anni, le imprese sono aumentate di quasi un terzo e gli addetti di oltre il 40%,

Secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del registro imprese 2019, 2018 e 2014, si parla di un business che in regione supera i 2,3 miliardi di euro su oltre 9 miliardi a livello nazionale.

Tra il 2014 e il 2019 le imprese attive sono passate da 74 mila a 83 mila a livello nazionale e da 12 mila a 14 mila in Lombardia (+12% e + 17%).

La crescita nell’ultimo anno è del 3% in entrambi i casi.

Le imprese lombarde del settore sono circa una su sei del totale italiano e hanno circa 43 mila addetti, +19% in cinque anni su 258 mila in Italia, +15%.

«Crescono i settori legati alla qualità della vita trainati da una maggiore attenzione a spazi verdi, ambiente e vita sportiva e all’aria aperta - ha dichiarato Marco Accornero, membro di giunta della Camera di commercio -. Nei nostri territori c’è una ricerca di una maggiore vivibilità alla base di una vita sana. Le imprese di questi comparti collegati mostrano infatti una crescita costante in questi ultimi anni e un rafforzamento del business. La Camera di commercio è attiva per promuovere le buone pratiche a favore dell’ambiente e per le imprese lombarde è aperto un bando per incentivare l’economia circolare».

Per quanto riguarda Lecco, il rilevamento di quest’anno parla di 504 imprese attive (144 condotte da giovani; 67 da donne e 18 da stranieri): un anno fa erano 483, ma rispetto a cinque anni fa l’incremento è stato massiccio: erano 381, quindi si parla di una variazione di +4,3% sui dodici mesi ma del 32,3% in un lustro. Ancora maggiore il riflesso sugli addetti, che nel 2019 sono 1.114: cinque anni fa erano 779, quindi la crescita si attesta sui 43 punti. Più 9,1%, invece, rispetto al 2018 (erano 1.021).

Entrando invece nel dettaglio della tipologia imprenditoriale, oltre la metà (294) aziende sono impegnate in attività di servizi per edifici e paesaggio, mentre 156 sono le imprese che si occupano di attività sportive, di intrattenimento e di divertimento. Quarantasei sono dedite ad attività creative e artistiche, mentre otto si occupano di cultura in senso ampio (biblioteche, archivi, musei).


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