Spaccio sulla statale 36  Arriva la stangata

Spaccio sulla statale 36

Arriva la stangata

Cinque degli arrestati nel corso dell’Operazione Viale della Polizia di Lecco ieri in Tribunale - La pena più pesante a un ventinovenne che ha scelto il rito abbreviato: condannato a 5 anni di reclusione

Una stangata di anni di carcere, nonostante i riti alternativi proposti per i presunti pusher e “cavallini” coinvolti nell’“Operazione Viale” degli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Lecco grazie alla quale è stato smantellato il cosiddetto “call center” dello spaccio di cocaina ed eroina sul territorio.

Quattro accusati, a vario titolo hanno patteggiato le pene tra otto mesi e tre anni e otto mesi di reclusione.

Ha invece ritenuto di avvalersi del rito abbreviato Dandan Arbi, 29 anni. Il pubblico ministero lecchese Silvia Zannini, titolare dei due tronconi di indagine con la collega Maria Vittoria Isella della Procura della Repubblica di Como, ha proposto al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Lecco Paolo Salvatore di sanzionare l’accusato con la pena di sei anni di reclusione, considerato lo sconto del terzo per il rito. Il gup ha inflitto ad Arbi cinque anni di reclusione, oltre 18mila euro di multa.

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