Seconda dose di vaccino
Sarà possibile cambiare data

La Regione ascolta Figliuolo e cambia idea. Dalla fine di giugno la funzione sul portale delle Poste

Seconda dose di vaccino Sarà possibile cambiare data
Avanti con le vaccinazioni

Prima non si poteva. Ora… forse. Cambiare la data del richiamo non era ammesso se non per motivi sanitari importanti (e tutta la comunicazione anche di Ats Brianza era volta a non far chiamare “per niente” i call center regionali), oppure nel caso si rientri tra quegli insegnanti impegnati negli esami di Stato proprio alla data del richiamo.

Però ieri uno spiraglio è arrivato: «La possibilità di effettuare “cambi data” per la seconda dose, nel range individuato dalle varie tipologie di vaccino, è al momento consentita - utilizzando il call center regionale - solo per la categoria insegnanti impegnata in sessioni d’esame di Stato e scrutini».

Lo comunica in una nota l’Unità di crisi per la campagna anti-Covid della Regione Lombardia spiegando che «su indicazione della Direzione generale welfare, Poste sta implementando la piattaforma con una nuova funzionalità che consentirà il cambio data della seconda dose per tutti i cittadini».

Il problema, si sa, è di gestione dei richiami e delle date dei richiami che, oggi come oggi, vengono definiti “d’ufficio” al momento della prima inoculazione: appena uno si siede per ricevere la prima dose e l’infermiere spunta la casella, sul suo pc, “effettuata”, ecco che il sistema dà all’infermiere e al paziente una nuova data, quella del richiamo. La data viene rilasciata contestualmente all’inoculazione ma non sarebbe possibile modificarla durante la vaccinazione, proprio perché incepperebbe il sistema e la sua fluidità, tanto decantata. Ma se si potesse farlo, ex post, ovvero una volta arrivati a casa, con lo stesso sistema con il quale si sceglie la prima dose, allora tutto sarebbe più semplice.

E la direzione Welfare di Regione Lombardia precisa che: «La nuova funzionalità - conclude la nota - potrà essere operativa indicativamente dalla fine del mese di giugno».

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