Rodacciai, risultati super  Ai dipendenti 300 euro in più
Il premio è stato concordato per i siti produttivi di Bosisio Parini e Sirone

Rodacciai, risultati super

Ai dipendenti 300 euro in più

Bosisio Parini. Accordo con i sindacati sull’incremento del welfare

Califano: «Se un’azienda va bene è merito anche delle risorse umane»

«Se un’azienda va bene è merito anche delle sue risorse umane». A sottolinearlo è Mauro Califano, direttore delle Risorse Umane di Rodacciai che nei giorni scorsi ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali l’accordo relativo a uno stanziamento aggiuntivo per i risultati raggiunti lo scorso anno. «Condividere con chi, tutti i giorni, lavora in Rodacciai la soddisfazione per i positivi risultati raggiunti significa anche, per l’azienda e per la proprietà, dare valore economico all’impegno profuso - continua Califano - per questo i dipendenti di Rodacciai, a seguito delle performance positive del 2018, riceveranno un contributo ulteriore sul welfare di 300 euro a testa, che vanno ad aggiungersi a quanto già previsto dal premio di risultato».

Alla base dell’accordo, appunto, le performance di Rodacciai del 2018: il valore complessivo prodotto, sia per attività messe in opera, sia per le prospettive create, è stato giudicato positivamente. Hanno certamente contribuito, per gli aspetti connessi al buon andamento complessivo, la formazione del personale in entrata, come pure il consolidamento di competenze già acquisite da quello più esperto, senza dimenticare un’organizzazione più aderente alle nuove esigenze del mercato e un’attenzione sempre più focalizzata alle diverse necessità del personale.

«Costruire un rapporto fluido e dinamico con le organizzazioni sindacali è diventato il modo d’essere di Rodacciai, che ripone grande attenzione al lavoro, ma soprattutto alle modalità con cui questo viene svolto», conclude il responsabile delle risorse umane.

L’accordo riguarda i lavoratori di Bosisio Parini e di Sirone.

Rodacciai è parte del Gruppo Rodasteel che comprende altre società all’estero e in particolare la Olarra, in Spagna.

Il Gruppo ha chiuso i conti dello scorso anno con una crescita importante dei ricavi (17%) e della redditività. Nei numeri, il Gruppo che nel 2018 ha venduto 352mila tonnellate di acciai speciali per utilizzo industriale ha registrato ricavi netti per 632 milioni (erano 526,7 l’anno precedente), in parte per l’aumento del prezzo medio rispetto al 2017, ma anche per le maggiori quantità vendute.

Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato di 70,3 milioni di euro (11,3% sul fatturato), in incremento del 29,8% rispetto al 2017.

Una serie di risultati raggiunti anche grazie a una politica aziendale di efficientamento dei costi, innovazione dei processi produttivi e riorganizzazione finanziaria. Un piano complessivo che peraltro ha consentito di contenere i costi e di ottenere importanti risultati a parità di addetti, che si attestano a circa 1.160 unità.


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