Rientra a casa e aggredisce il papà   Barzanò, fermato dai carabinieri
Solo l’intervento dei carabinieri ha fermato la furia dell’uomo

Rientra a casa e aggredisce il papà

Barzanò, fermato dai carabinieri

In piena notte e in preda ai fumi dell’alcol, il figlio ha anche tentato di strangolare il genitore

Ha aggredito il padre e, in preda ai fumi dell’alcol, ha tentato di strangolarlo. Per fortuna, l’anziano, seppure svegliato di soprassalto, ha avuto la forza di reagire e, dopo avere fortunosamente raggiunto la porta di casa, si è messo a urlare, chiedendo disperatamente aiuto, ed è stato salvato grazie ai vicini, che si sono subito allertati e hanno fatto intervenire le forze dell’ordine.

Per i reati di tentato omicidio, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia, il pubblico ministero della procura di Lecco, informato dai carabinieri della stazione di Cremella, intervenuti la scorsa notte nel pieno centro di Barzanò, l’altro giorno ha deciso che fosse tradotto in carcere a Pescarenico un barzanese di 43 anni, già noto ai servizi sociali e agli amministratori comunali. I fatti, come detto, risalgono alla notte precedente quando l’uomo, curato per problemi psichici, è tornato a casa, dove vive insieme al padre di 71 anni, nel cuore della notte. Una volta varcata la soglia di casa, per motivi al momento non chiari, ma certamente anche a causa dell’alcol, si è scagliato contro l’anziano padre che stava dormendo nella sua camera da letto.

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