Raid notturno in cinque asili  Via le rette, ripresi i ladri
Bimbi nel cortile della materna Mazzucconi di Rancio

Raid notturno in cinque asili

Via le rette, ripresi i ladri

Lecco Prese di mira solo strutture paritarie, la presidente: «Inspiegabile». Rubati mille euro di rette a Laorca, San Giovanni, Chiuso, Maggianico, Rancio

Raid notturno negli asili paritari della città, i ladri mettono a segno cinque colpi ma devono arretrare in una scuola dove una riunione si è prolungata fino a tarda notte, rovinando i loro progetti.

Nella notte tra mercoledì e giovedì i soliti ignoti hanno preso di mira la scuola materna Barone di Laorca, la materna Dell’Era Aldé di San Giovanni, la Mazzucconi di Rancio, l’asilo Locatelli di Chiuso e l’asilo San Giuseppe di Maggianico.

Arrivati alla Piloni di Bonacina hanno visto le luci accese e non sono entrati, ma sono stati ripresi dalle videocamere.

«Quanto successo è inspiegabile - dice Angela Fortino, presidente dell’associazione delle scuole materne paritarie -, gli edifici sono lontani l’uno dall’altro e dislocati in rioni diversi. Inoltre quel che ci insospettisce è che nella stessa notte abbiano preso di mira cinque asili, e in un altro invece non sono, fortunatamente, riusciti ad entrare perché c’era gente».

La sorpresa ieri mattina, quando «arrivate le insegnanti a scuola hanno trovato porte e finestre rotte, e negli uffici c’erano cassetti e armadi sottosopra - prosegue Angela Fortino - Al momento non abbiamo ancora dettagliato con precisione quanto è stato rubato, ma tra fondo cassa e qualche retta appena pagata, complessivamente sono spariti sui mille euro, che per le nostre scuole sono una somma che pesa».

Rette pagate in contanti da alcuni genitori, come spesso capita all’inizio del mese.

Ma non solo: «Abbiamo dovuto far riparare porte e finestre, ed anche qui abbiamo avuto un danno consistente, basti considerare che per avere qualche risorsa in più le famiglie organizzano le vendite di torte e iniziative a scuola, e poi questi sacrifici vengono vanificati così. Inoltre i bambini ieri mattina sono rimasti male nel vedere i danni alle loro scuole», sottolinea la presidente Fortino.

Ladri che però potrebbero non essere così ignoti visto che nelle videocamere sono state riprese delle sagome, in particolare sembrerebbe quella di un uomo, abbastanza alto con tanto di felpa scura e cappuccio, un ritratto che sembrerebbe tanto comune ma in realtà le forze dell’ordine che stanno visionando attentamente le varie riprese potrebbero risalire ai colpevoli. Non è ancora chiaro se si tratti di una sola o più persone, in quanto la visione dei filmati è ancora in corso.

Complessivamente il bottino si aggirerebbe sui mille euro, a cui aggiungerne altrettanti per i danni subiti.

Resta il mistero sul fatto che siano stati presi di mira solo gli asili paritari, e per di più scuole lontane tra di loro dislocate da un capo all’altro della città.


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