Ragni, un anno sui monti  fra avventure e amicizia
La foto di gruppo scattata alla fine della serata: tutti i Ragni della Grignetta schierati sul palco (Foto by menegazzo)

Ragni, un anno sui monti

fra avventure e amicizia

Oltre 400 persone per l’appuntamento con l’élite dell’alpinismo

Una chiusura trionfale per la rassegna culturale “Monti sorgenti 2018”

Due ore di adrenalina, avventura, esplorazione, simpatia e amicizia che hanno incantato la sala stracolma di appassionati con circa 400 presenti e qualche decina di persone rimaste in piedi.

Successo di pubblico, come sempre, per la serata annuale dei Ragni della Grignetta “Maglioni in rosso”, il ritrovo che ogni anno raduna a Lecco l’élite del nostro alpinismo con i loro seguaci. Tanti, tantissimi, i giovani in sala per vedere le gesta dei loro coetanei in rosso.

Presenti anche molte autorità come il sindaco di Lecco Virginio Brivio, l’assessore alla cultura Simona Piazza e anche il presidente del Cai Lombardia Renato Aggio. La serata dei Ragni ha chiuso così l’edizione trionfale di “Monti Sorgenti 2018”, la rassegna culturale di montagna organizzata da Cai Lecco, Fondazione Cassin e Maglioni rossi.

A presentare la serata il giovane Ragno Matteo De Zaiacomo, oramai consumato showman al quarto anno consecutivo sul palco con il microfono, che ha condotto il pubblico nelle due ore di conferenza tra le spedizioni realizzate da lui stesso e dai propri colleghi nel 2017. Primo a salire sul palco Matteo Della Bordella, alpinista di punta del gruppo lecchese, divenuto anche presidente da qualche settimana: «Sono particolarmente emozionato nel vedere sempre così tante persone interessate a quello che facciamo – ha dichiarato - ci rendete molto orgogliosi e vorrei ringraziare il Cai Lecco per la collaborazione avuta per “Monti Sorgenti”».

Primo filmato dedicato alla spedizione realizzata proprio da De Zaiacomo insieme a Dimitri Anghileri e Marco Maggioni in Madagascar dove hanno aperto una nuova via. Poi è stata la volta di Stefano Carnati, l’incredibile climber proveniente dal settore giovanile dei Ragni che ha scalato il grado 9a un paio di anni fa; l’erbese ha raccontato la sua storia e soprattutto il percorso che lo ha portato a realizzare il proprio sogno. A seguire tutti i bambini del settore giovanile sono saliti sul palco per illustrare la loro attività sotto la guida di Fabio Palma, ex presidente dei Ragni.

Il momento clou della serata è stata la proiezione del film “La grande montagna” di Filippo Salvioni dedicato alla ripetizione della Via Slovacca sul Denali (ex McKinley) in Alaska portata a termine dai due giovanissimi Ragni David Bacci e Luca Moroni che insieme a Luigino Airoldi hanno parlato delle differenze e affinità nello scalare questa montagna nel 1961 e oggi.

La serata si è quindi chiusa con due spedizioni purtroppo non andate a buon fine come quella di Luca Schiera, Simone Pedeferri e Federica Mingolla in Kashmir e quella in Perù di Della Bordella, Matteo Bernasconi e Tito Arosio: «Quest’anno abbiamo voluto anche illustrarvi le avventure che sono andate male – dice il presidente – l’alpinismo contempla anche queste situazioni, non solo i successi, fa parte del gioco, ecco perché ci sembrava giusto parlarvi anche di queste spedizioni».

Fine della serata con la classica foto di rito annuale con tutti i Ragni, dalle leggende di ieri fino ai bambini del settore giovanili.


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