Raccomandate, l’ira del parroco  «Lasciano l’avviso e vanno via»
Il parroco di Castello chiede che si intervenga sui responsabili

Raccomandate, l’ira del parroco

«Lasciano l’avviso e vanno via»

Don Egidio: «Anche se sono in casa non aspettano che apra»

La scena ripresa dalle telecamere: «Ho presentato reclamo alle Poste»

Il postino suona sempre due volte? Solo nei film. A volte non suona che una. E poi scappa. Il parroco di Castello, don Egidio Casalone, ha sporto reclamo alle Poste. Come tantissimi lecchesi il sacerdote, invece di essere chiamato a firmare le raccomandate che riceve in casa parrocchiale, trova nella buca delle lettere il talloncino firmato che invita a recarsi il giorno dopo nell’ufficio postale di riferimento per ritirare la raccomandata non consegnata per “assenza del destinatario”. Ma il destinatario, in questo caso il parroco, di solito c’è sempre.

«A un certo punto ho pensato di essere diventato sordo, visto che trovavo i tagliandi nella buca delle lettere e non mi ero accorto che avessero suonato. Poi, insospettito dalla frequenza con la quale coincidevano la mia presenza in ufficio e la presenza del tagliando nella buca delle lettere, ho cominciato a guardarmi le registrazioni delle telecamere di sicurezza».

«Proprio così: dalle immagini si vede chiaramente il postino che arriva, suona, attende pochi secondi e se ne va. Il tutto si risolve davvero in una decina di secondi o poco più. Non è che uno stia di vedetta al citofono, ci si mette un attimo per rispondere. E in quell’attimo il postino è già scomparso con la mia raccomandata… Il che vuol dire perdere tempo e pazienza per andarla a recuperare all’ufficio postale di Castello nei giorni successivi. Tutto tempo sprecato».

Don Egidio è pronto a mettere a disposizione le immagini delle telecamere a eventuali contestazioni da parte di Poste Italiane: «Il fatto è inequivocabile. Se le Poste non mi credono possono venire a verificare le immagini. Non dico bugie e non solo perché sono un sacerdote».


© RIPRODUZIONE RISERVATA