Raccolta di fondi per Villa Manzoni

Studenti al lavoro per il progetto web

Per il restauro della cappella di S. Maria Assunta campagna di crowdfunding

L’iniziativa e il suo lancio saranno gestiti dai ragazzi di Parini, Badoni, Medardo Rosso e Manzoni

Raccolta di fondi per Villa Manzoni Studenti al lavoro per il progetto web

Il restauro della cappella di Santa Maria Assunta, a Villa Manzoni, verrà effettuato grazie (anche) agli studenti del territorio.

Sono infatti i ragazzi degli istituti Parini e Badoni e dei licei Medardo Rosso e Manzoni ad essere stati chiamati non solo a lavorare al progetto di crowfunding lanciato ieri mattina nell’antica residenza del don Lisander, ma anche a veicolarlo il più possibile (usando l’hashtag #Leggermente) per determinarne il successo.

Alla base c’è un percorso inedito, almeno per quanto riguarda la riqualificazione di un elemento importante del patrimonio culturale locale: i soldi del restauro della cappella verranno raccolti tra la popolazione, che potrà effettuare donazioni utilizzando la piattaforma collegata al sito internet www.leggermente.com.

A farsi promotrice dell’iniziativa è stata infatti Confcommercio Lecco, protagonista dal 2010 anche in ambito culturale proprio con la rassegna “Leggermente”, che in questo modo lascerà un segno ancora più tangibile sulla città.

«La giornata di oggi, con la presentazione di questo progetto di crowdfunding dal titolo “Leggermente: arte, cultura e turismo”, vedrà impegnati per un biennio un centinaio di studenti degli istituti Badoni e Parini e dei licei Manzoni e Medardo Rosso – ha affermato il presidente Antonio Peccati - Un coinvolgimento che riteniamo importante e significativo per una iniziativa che anche per noi è una novità. Ma come sapete a Confcommercio Lecco le sfide piacciono».

Simona Piazza, assessore alla cultura del Comune di Lecco, si è invece soffermata su quello che Villa Manzoni rappresenta per l’intero territorio. «Da qualche anno abbiamo avviato un percorso con ministero e Sovrintendenza per ridare lustro a questa struttura, importante ma non in condizioni ottimali. Grazie a Confcommercio e Avis possiamo finalmente dare il via ai lavori di restauro con il primo passo di un iter che ci porterà il mese prossimo ad avviare la riqualificazione del piano terreno. In questo senso, il crowdfunding sensibilizza e coinvolge l’intera città, che potrà sostenere a realizzare un progetto concreto la cui realizzazione si terrà tra fine 2018 e inizio 2019».

Il progetto, già depositato alla Sovrintendenza, prevede in particolare il restauro della sacrestia e degli affreschi sulle pareti della cappella e della volta, oltre a quello degli addobbi sacri.

Anche l’Avis comunale, come detto, avrà un ruolo nella raccolta fondi. «La coperta del pubblico si sa essere abbastanza corta, quindi abbiamo aderito con entusiasmo al progetto – ha commentato il presidente Andrea Bonaiti - perché anche come privati e associazioni è imperativo cercare di fare qualcosa».

Paolo Polenghi della società Fidalo ha illustrato le modalità del crowdfunding (obiettivo 10mila euro, donazione minima 10 euro), sottolineando i risvolti formativi per gli studenti (che si sono occupati della realizzazione del video e che gestiranno la parte economica e finanziaria, nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro).

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