Quelle righe bianche della discordia
Dalle polemiche alla petizione in rete

Lecco: le opposizioni: «Abominevole sia dal punto di vista estetico che politico» La rabbia viaggia anche sui social, i posteggi saranno tracciati anche in via Mascari

Quelle righe bianche della discordia Dalle polemiche alla petizione in rete
Le strisce bianche in via Cavour, subito le auto hanno parcheggiato

«Non fatelo! Fermatevi!». L’appello è del consigliere di minoranza di “Noi con l’Italia” Filippo Boscagli e sta facendo il giro di tutti i social.

È contro la realizzazione di nuove strisce bianche in via Mascari dopo quelle che tanta avversione hanno causato in via Cavoui. Ma l’opposizione può fare qualcosa contro questo provvedimento?

Boscagli è chiaro: «Niente. Non sono atti che necessitavano del passaggio in consiglio comunale. Ne chiederemo la cancellazione, ma senza molte speranze di poterla ottenere». E spiega: «Il destino è segnato, nonostante il mio appello. La condanna è stata emessa: ieri la squadra era pronta a segnare le righe e appena spunterà il sole procederanno. È oggettivamente la soluzione peggiore che potessero prendere. C’erano mille altri modi per provvedere a delimitare le zone di sosta per i residenti, ma ancora oggi non credo ai miei occhi. È surreale».

Ma l’appello di Boscagli, seppur ironico nelle forme, ha raccolto il pieno di consensi on line. Tanto che da ieri alcuni cittadini hanno preso la palla al balzo e hanno messo online sul noto sito www.change.org, una petizione da firmare elettronicamente dall’eloquente titolo: “Comune di Lecco via la segnaletica orizzontale dal centro storico di Lecco”.

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