Primario sospeso, esposto in Procura  Il Codacons: «Bisogna fare chiarezza»
Giorni difficili per l’ospedale Mandic di Merate

Primario sospeso, esposto in Procura

Il Codacons: «Bisogna fare chiarezza»

Merate, il severo provvedimento innescato

dalla segnalazione di una “talpa” nel settembre 2016

Esposto alla procura della Repubblica di Lecco da parte del Codacons per fare piena luce sui motivi della sospensione di due mesi del primario di ostetricia e ginecologia del Mandic Gregorio Del Boca.

L’associazione consumatori chiede alla procura che «venga fatta luca sulla questione» dal momento che il primario «effettuava interventi chirurgici al di fuori dal normale orario di attività nelle camere operatorie». Per poterlo fare, precisa il Codacons, il medico «classificava e certificava come urgenti alcuni casi clinici che invece non lo sarebbero stati».

Una situazione che hanno portato a galla «proprio alcuni operatori sanitari stanchi di venire richiamati in servizio fuori dal normale orario di lavoro» e di cui «i vertici della sanità lecchese erano al corrente» ma che «tuttavia non hanno avviato un procedimento disciplinare».

Il tutto sarebbe stato messo in moto da una segnalazione del settembre 2016.

A innescare il caso, un whistleblower (una “talpa”) interno al presidio meratese, che avrebbe segnalato quello che accadeva in sala operatoria.

L’articolo completo sul giornale in edicola.


© RIPRODUZIONE RISERVATA